The Nest - Il Nido

ITALIA - 2019
2,5/5
The Nest - Il Nido
Samuel è un giovane ragazzo costretto su una sedia a rotelle che vive con sua madre Elena a "Villa dei Laghi" una residenza isolata circondata da boschi. Bloccato nella routine familiare e con il rigoroso divieto di allontanarsi dalla dimora, Samuel cresce apparentemente protetto ma insoddisfatto e irrequieto. Tuttavia, la vita nella Villa è sempre più frequentemente sconvolta da avvenimenti strani ed inquietanti; fino a quando, l'arrivo dell'adolescente Denise scardinerà definitivamente gli equilibri della famiglia, dando a Samuel la forza di opporsi alle restrizioni imposte da sua madre e di cercare la verità sul mondo che lo circonda. Ma Elena non lascerà andare suo figlio così facilmente e sarà pronta a fare di tutto per tenerlo con sé.
Perché Elena costringe Samuel a vivere come prigioniero nella sua stessa casa, vietandogli di lasciare la tenuta? Quale mistero nasconde?
  • Colore: C
  • Genere: HORROR
  • Produzione: COLORADO FILM PRODUCTION IN COLLABORAZIONE CON VISION DISTRIBUTION
  • Distribuzione: VISION DISTRIBUTION
  • Data uscita 15 Agosto 2019

TRAILER

RECENSIONE

di Andrea Giovalè
Un film meno horror di quel che sembra perché, fatta eccezione per una scena breve, non realmente attinente alla trama, piazzata strategicamente dopo il primo terzo di film e per un finale, questo sì, horror che rivela l’esperienza del regista con i “colpi di coda” tipici del cortometraggio (formato con il quale ha imparato e sviluppato il mestiere), The Nest – Il Nido potrebbe benissimo non essere ascritto al genere di Shining e L’esorcista.

L’atmosfera è quella giusta ma sembra, volutamente, non spingere mai sull’acceleratore dello spavento, al punto che a un certo punto, mangiata la foglia persino dallo spettatore, non si ha più paura di guardare o vedere qualcosa tra le ombre.

Il punto della storia è tutt’altro: un dramma familiare che prende i lati più psicologici di The Village e The Others, altri due horror “col trabocchetto”, e li sviluppa in una villa inquietante, che rispecchia l’anima oscura di una madre severa (Francesca Cavallin) o di un dottore senza scrupoli (Maurizio Lombardi).

Tra le stanze, i corridoi e il bosco si muovono i due giovani protagonisti (Justin Korovkin e Ginevra Francesconi) che, in controtendenza col resto del film, caratterizzano con la propria presenza i contorni, sfumati, di un tempo e di un luogo. Siamo sulla Terra, ma dove? Esiste la musica classica e la musica rock, ma quando si colloca, esattamente, la storia?

Domande destinate a rimanere insolute, meccanismo narrativo più che lecito, che manca di agganciare, tuttavia, la giusta gravitas alle risposte conseguenti. Il risultato è una pellicola portata avanti dalla curiosità, dal ritmo altamente sincopato e la regia quasi concettuale dà il meglio di sé a fasi alterne, come se aleggiasse sul minutaggio la struttura stessa del corto, ciclicamente e fino alla fine. The Nest è quindi un ibrido, non perfettamente riuscito, sicuramente coraggioso, ma forse già più maturo negli intenti che nell’acerba realizzazione.

NOTE

- REALIZZATO CON IL SOSTEGNO: FILM COMMISSION TORINO PIEMONTE.

- PRODUZIONE ESECUTIVA: PREM1ERE FILM.
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