The Lego Movie 2 - Una nuova avventura

The Lego Movie 2: The Second Part

CANADA, AUSTRALIA, USA, NORVEGIA, DANIMARCA - 2019
3/5
The Lego Movie 2 - Una nuova avventura
Dopo cinque anni di vita meravigliosa, ora gli abitanti della cittadina devono affrontare una nuova e gigantesca minaccia: i LEGO Duplo, degli invasori venuti dallo spazio, che distruggono tutto più velocemente di quanto si possa ricostruire. La battaglia per sconfiggerli e riportare l'armonia nell'universo LEGO condurrà Emmet, Lucy, Batman e i loro amici in mondi lontani e inesplorati, tra cui una galassia piena di pianeti fantastici e strani personaggi. Saranno messi alla prova il loro coraggio, la creatività e le abilità dei MastriCostruttori, e si scoprirà quanto siano davvero speciali.
  • Colore: C
  • Genere: ANIMAZIONE, AZIONE, AVVENTURA
  • Specifiche tecniche: (1:2.35), 2D, 3D, DOLBY ATMOS (DOLBY ATMOS+VISION)/DOLBY DIGITAL/DTS (DTS: X)
  • Produzione: DAN LIN, PHIL LORD, CHRISTOPHER MILLER E ROY LEE PER LIN PICTURES, LORD MILLER, VERTIGO ENTERTAINMENT
  • Distribuzione: WARNER BROS. PICTURES
  • Data uscita 21 Febbraio 2019

TRAILER

RECENSIONE

di Valerio Sammarco
“È meraviglioso… È meraviglioso…”.

Dove eravamo rimasti? Ah sì, giusto, il presidente Business era stato sconfitto ma all’orizzonte una nuova minaccia incombeva sui cittadini di Bricksburg, che da poco avevano trovato in maniera del tutto inaspettata il loro leader carismatico nel “pupazzetto” medio per eccellenza, Emmet: da un pianeta lontano, con intenzioni non troppo cristalline, ecco arrivare i temibili Lego Duplo.

Emmet costruisce in fretta e in furia un cuore di benvenuto, ma il presente viene divorato senza troppi fronzoli. Attirati da tutto ciò che luccica, i “mattoncioni” alieni distruggono ogni nuova costruzione, ogni edificio, qualsiasi cosa.

Per sopravvivere, l’unico rimedio è smettere di ricostruire, rimanendo tra le macerie polverose. Il nuovo avamposto prende il nome di Apocalypseburg, tutti sono diventati più grintosi e tenaci, più guardinghi. Tutti tranne Emmet, l’unico a cui come sempre sembra scivolare addosso.

Ma sarà chiamato ancora una volta a trasformarsi in eroe, quando l’amata Lucy e i suoi migliori amici (tra i quali Batman e Barbacciaio) vengono catturati per essere condotti al cospetto della regina DUPLO “Quello che voglio”, capace di assumere qualsiasi sembianza nel giro di un nanosecondo.

Con la stessa fresca irriverenza e libertà del precedente capitolo (The Lego Movie, 2014, quasi 470 milioni di dollari al box office internazionale) prende vita questa nuova avventura: Phil Lord e Christopher Miller restano nel team autoriale e produttivo, in regia c’è Mike Mitchell. La natura dell’operazione rimane come detto invariata, il viaggio spaziale dei protagonisti è ancora una volta il pretesto per un’immersione senza respiro in un vortice di musiche e riferimenti pop in grado di coinvolgere tanto gli adulti quanto gli spettatori più piccini.




Dalle ambientazioni à la Mad Max al viaggio intergalattico stile 2001: Odissea nello spazio passando per musichette originali divertenti e martellanti (“La canzone che ti resta in testa, la canzone che ti resta in testa...”), l’obiettivo del film - che si produce anche in ardite derive con doppelganger e viaggi cari a Back to the Future - è quello di raggiungere (e fuggire da) questo fantomatico “Sistema sorellare” dove, a quanto pare, la guerra tra il mondo Lego e il mondo Duplo (tutto cuori e glitter, cure di bellezza e altro) vedrà la sua ultima battaglia, con la fine dei giochi (l’Armammageddon – “Our mama get on”) dietro l’angolo.

E l’upgrade rispetto al precedente capitolo (che rimane comunque irraggiungibile per la sorpresa dello switch nel sottofinale) è proprio questo: se allora il messaggio era quello di lasciar campo libero all’immaginazione, di buttare il foglietto delle istruzioni e combattere con tutte le forze disponibili il “Kragle”, la colla con cui il presidente Business/il padre del ragazzino voleva fissare per sempre l’universo Lego, stavolta l’unico modo per evitare il “secchio dell’oblio” è quello di unire le forze, far coesistere i due universi, perché solamente costruendo insieme, anche partendo da punti di vista così lontani (come quelli tra fratello e sorella minore) sarà possibile garantire l’armonia.

NOTE

- DIRETTRICE DELL'ANIMAZIONE: TRISHA GUM.

- REALIZZATO IN ASSOCIAZIONE CON LEGO SYSTEM A/S.

- VOCI DELLA VERSIONE ORIGINALE: CHRIS PRATT (EMMET), ELIZABETH BANKS (LUCY, AKA WYLDSTYLE), WILL ARNETT (LEGO BATMAN), NICK OFFERMAN (METAL BEARD), ALISON BRIE (UNIKITTY), CHARLIE DAY (BENNY), TIFFANY HADDISH (QUEEN WATEVRAWA' NABI), STEPHANIE BEATRIZ (SWEET MAYHEM), ARTURO CASTRO (ICE CREAM CONE).

- VOCE DELLA VERSIONE ITALIANA: CLAUDIO SANTAMARIA (BATMAN).

CRITICA

"Il solo problema di 'The Lego Movie 2' è in quel numeretto, si sa che sul numero due pesa la domanda: «Sarà all'altezza del primo?». E, tuttavia, pur con la riserva che il nuovo cartone non può contare sul fattore sorpresa, né essere considerato memorabile, il parere della critica si è dimostrato positivo. (...) Anche stavolta firmato da Lord & Miller, il copione funziona e diverte; subentrato alla regia, Mike Mitchell imprime buon ritmo e la qualità dell'animazione si conferma fantastica. L'incasso Usa è buono, quello inglese eccellente." (Alessandra Levantesi Kezich, 'La Stampa', 21 febbraio 2019)

"Anni luce lontano dalla bellezza di 'Lego Batman - Il film' e del precedente 'The Lego Movie', questo seguito, che auspica il gioco condiviso tra fratelli e sorelle, funziona raramente. Il messaggio che non si è mai troppo grandi per giocare con i Lego è chiaro; peccato che sia supportato da una delle trame meno coinvolgenti (e incomprensibili) degli ultimi anni. Rare le trovate azzeccate (il pupazzetto di Bruce Willis). Meglio restare a casa, a giocare con i famosi mattoncini." (Maurizio Acerbi, 'Il Giornale?, 21 febbraio 2019)
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