The Horsemen

Horsemen

USA - 2008
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The Horsemen
Il detective Aidan Breslin, che ha da poco perso l'amata moglie, è chiamato a investigare su una serie di violenti delitti con un comune denominatore: il richiamo alle figure bibliche dei 4 Cavalieri dell'Apocalisse (Guerra, Fame, Pestilenza e Morte). Nel corso delle indagini, Breslin entra in contatto con l'unica vittima che è riuscita a salvarsi dall'aggressione del killer, ma un inquietante elemento sembrerebbe collegare proprio lui alla serie di delitti.
  • Durata: 110'
  • Colore: C
  • Genere: THRILLER
  • Produzione: MICHAEL BAY, ANDREW FORM, BRAD FULLER, KELLI KONOP, JEREMIAH SAMUELS, NICOLE BROWN E MICHAEL WEBER PER MANDATE PICTURES, PLATINUM DUNES, RADAR PICTURES
  • Distribuzione: MOVIEMAX (2009)
  • Vietato 14
  • Data uscita 6 Febbraio 2009

TRAILER

RECENSIONE

di Gianluca Arnone

Come and see. L’indizio che un serial killer fulminato dall’Apocalisse di Giovanni lascia ogni volta sulla scena del crimine sarà utile forse al detective Aidan Breslin per sbrogliare la matassa, ma potrebbe trarre in inganno lo spettatore ingenuo: in The Horsemen di Jonas Åkerlund – thriller esoterico con ricadute familiari – c’è poco da vedere. Zero sorprese, poca suspense, nessuna eredità da lasciare ai posteri. Anzi. La sceneggiatura sembra ciclostilata con le pagine di ben più attrezzati modelli: da Seven e “i suoi fratelli” (Il collezionista di ossa, Saw e I segni del male, i riferimenti scoperti) – da cui saccheggia struttura a rebus ed echi millenaristici – al thriller psicologico stile Thomas Harris, qualora le ambiguità metafisiche di un Hannibal Lecter si possano credibilmente sostituire con le farneticazioni della poco “mostruosa” Zhang Ziyi . La tensione latita, Dennis Quaid non luccica. L’attore si accoda senza colpo ferire alla lunga colonna dei suoi predecessori, indossando i panni del classico investigatore disilluso e amareggiato. Talmente preso dal lavoro da perdere di vista i suoi doveri di padre, e così smanioso di fare giustizia da non vedere le colpe che sanguinano tra le quattro mura di casa.

CRITICA

"Corsa contro il tempo per fermare quattro folli cavalieri della morte, con finale che dovrebbe sorprendere e invece, semplicemente, non convince." (Alessandra Levantesi, 'La Stampa', 6 febbraio 2009)

"Ogni implicazione filosofica sulla visione del reale, che non nasconde sempre incubi migliori, è puramente casuale. Il protagonista vive una doppia razione d'infelicità con una privacy disastrata in una bella livida fotografia di Eric Broms." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 6 febbraio 2009)

"'Horsemen' sbaglia tutto: il protagonista Dénnis Quaid è svogliato, l'orrore è scialbo (le torture omicide fanno ridere se paragonate a 'Seven' a 'Saw'), il giallo sbiadito (impossibile non capire il colpevole dopo 10 minuti), la durata sfiancante e il finale di rara idiozia. Nel cast improbabile spicca per ridicolaggine la femme fatale Zhang Ziyi de 'La tigre e il dragone' e 'La foresta dei. pugnali volanti'. Una vera e propria apocalisse cinematografica." (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 6 febbraio 2009)
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