Taxxi 2

FRANCIA - 2000
Taxxi 2
Una banda della Yazuka rapisce il ministro della difesa giapponese in visita ufficiale in Francia per firmare un patto con il governo francese. Per cercare di salvare il ministro giapponese si troveranno coinvolti contro la loro volontà Emilien, un poliziotto senza patente, e Daniel, un autista di taxi.

TRAMA LUNGA
Daniel, tassista spericolato e burlone, va a pranzo a casa della fidanzata Lilly per conoscere i genitori di lei, e soprattutto il padre, generale Edmond, un reduce della guerra di Algeria. A Marsiglia è annunciato l'arrivo del ministro della difesa giapponese, e la polizia locale è incaricata di organizzare la sicurezza. Scatta così l'operazione Ninja, nella quale è coinvolto anche Emilien, poliziotto impacciato grande amico di Daniel. Ma, appena arrivato, la Yakuza, terribile mafia giapponese, rapisce il ministro e, con lui, anche Petra, la poliziotta di cui Emilien è innamorato. Si viene poi a sapere che un capo Yakuza vuole impedire la firma a Parigi dei trattati con la Francia e far così scoppiare un caso internazionale. Vista l'emergenza, Daniel si mette alla guida e con la propria macchina porta a Parigi Emilien e i suoi colleghi. Dotato di pronto intuito e di rapidità d'azione, Daniel sbroglia la matassa degli intrighi e dei doppiogiochi. Il ministro viene liberato proprio in tempo per essere condotto alla sfilata ufficiale accanto al presidente francese. Finita la cerimonia, il ministri giapponese si complimenta con lui e gli offre di seguirlo in Giappone con un ingaggio ben retribuito. Ma Daniel rifiuta e dice che ha da fare. A Marsiglia Lilly lo aspetta in trepida attesa.
  • Altri titoli:
    Taxi 2
  • Durata: 82'
  • Colore: C
  • Genere: AZIONE, COMMEDIA
  • Produzione: LUC BESSON, LAURENT & MICHELE PETIN, ANTOINE SIMKINE, BERNARD GRENET
  • Distribuzione: CECCHI GORI

CRITICA

"'Taxxi 2' è un film per adolescenti che si preoccupa ben poco della storia da narrare; tanto, inseguimenti, acrobazie e risse si alternano a catena, con impilamenti di auto da far tornare alla mente le sequenze più dinamiche di 'Blues Brothers'. Le battute consistono nel ridicolizzare la polizia e i ministeri, con l'aggiunta di strizzate d'occhio antinipponiche. Le acrobazie multiple sono filmate con più macchine da presa, moltiplicando i punti di vista in uno shakeraggio frenetico d'immagini dove più azioni si svolgono simultaneamente. Quel furbacchione di Besson, comunque, ha preso il taxi giusto". (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 9 dicembre 2000)
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