STEFANO QUANTESTORIE

ITALIA - 1993
STEFANO QUANTESTORIE
Stefano, ragazzo irresoluto e fantasioso come tanti altri, al momento di scegliere che indirizzo dare alla propria vita, un po' sogna, un po' si lascia andare, assecondando le aspirazioni dei genitori che lo vorrebbero professore, o musicista, oppure ufficiale d'aviazione, o almeno carabiniere... E hanno già in mente il tipo di ragazza che fa per lui. Stefano, quarantenne, si accorge che di vita ne ha avuta solo una, e si trova a ripensare alle occasioni perdute di viverla in modo diverso: se a diciassette anni fosse partito per l'America; se avesse superato l'esame per diventare carabiniere; se avesse conseguito la laurea; se fosse diventato aviatore; se avesse sposato Angela, Chiara o Costanza....
  • Durata: 92'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA, FANTASY
  • Specifiche tecniche: PANORAMICA, 35 MM
  • Produzione: ERNESTO DI SARRO PER LA BAMBU' FILM CINEMA E TV
  • Distribuzione: PENTAVIDEO, MEDUSA VIDEO (PEPITE)

NOTE

- I MUSICISTI SERGIO CONFORTI E PAOLO PANIGADA HANNO FIRMATO COME ROCCO TANICA E FEJEZ.

- REVISIONE MINISTERO FEBBRAIO 1993.

- FONICO IN PRESA DIRETTA: AMEDEO CASATI.

- ORGANIZZ. GENERALE: MARIO MARONATI.

CRITICA

"'Stefano quante storie' è un film originale, bizzarro, fantasioso, a tratti divertente, ma anche sintatticamente complesso, narrativamente spiazzante, visivamente affascinante. Certo non è un prodotto per chi predilige le trame lineari, la struttura narrativa classica e ci si può anche perdere in questo puzzle di storie che si intrecciano, in questo labirinto di memoria e immaginazione. E se qualcuno ha nostalgia del primo Nichetti, quello di 'Ratataplan' e 'Ho fatto splash' (il comico milanese fortunatamente ha abbandonato quelle gag in omaggio al cinema muto, che stavano diventando manieristiche e reiterative), rischia di rimanere deluso." (Alberto Castellano, Il Mattino).

"Film surreale, condotto avanti come un gioco ad incastro, ma anche talmente brillante ed estroso da incuriosire e divertire, ma anche talmente abile, puntiglioso e calibratamente studiato da risultare geometrico e artificioso." (Segnalazioni Cinematografiche).
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy