Star Trek IV - Rotta verso la Terra

Star Trek IV: The Voyage Home

USA - 1986
Star Trek IV - Rotta verso la Terra
Nel 23º secolo, per risolvere difficili problemi di energia e di ecologia del proprio Pianeta (e anche per riportare ad una normale condizione il capitano Spock) l'ammiraglio James T. Kirk ha assoluta necessità di catturare due balene, una specie ormai estinta. Inizia così un viaggio a ritroso nel tempo e nello spazio, che porta l'equipaggio dell'astronave ad atterrare indietro di 300 anni, nella California del 1986. L'obiettivo è l'acquario Sausalito ma, nel mettere in pratica il loro piano, Kirk e compagni si trovano contro Gillian Taylor, la scienziata incaricata della custodia degli animali. Dapprima incredula sulla missione da svolgere e sull'identità delle persone che si trova di fronte, Gillian si oppone in tutti i modi alla cattura dei mammiferi. A poco a poco, resasi conto che anche dall'acquario le balene saranno mandate via, si convince della necessità di agevolare l'azione di Kirk. Anzi al momento di ripartire, sale con l'equipaggio sull'astronave per andare a vivere una nuova vita con le sue balene nel 23º secolo.
  • Durata: 119'
  • Colore: C
  • Genere: FANTASCIENZA
  • Specifiche tecniche: PANAVISION, 35 MM GONFIATO A 70 MM, SCOPE - TECHNICOLOR
  • Tratto da: serie tv "Star Trek" ideata da Gene Roddenberry
  • Produzione: HARVE BENNETT PER PARAMOUNT PICTURES
  • Distribuzione: UIP (1987) - CIC VIDEO

NOTE

- CANDIDATO ALL'OSCAR 1987 PER MIGLIOR FOTOGRAFIA, MONTAGGIO SONORO (MARK A. MANGINI), MIGLIOR MUSICA, MIGLIOR SONORO (TERRY PORTER, DAVID J. HUDSON, MEL METCALFE E GENE S. CANTAMESSA).

CRITICA

"Avvertendo il rischio di una certa noia nel proporre ancora avventure interplanetarie, Leonard Nimoy, attore-sceneggiatore-regista, riporta tutto sulla nostra Terra e ai nostri giorni: con le conseguenze di imbarazzo, di confusione, di incomprensione che genera l'incontro tra persone del 20° e del 23° secolo. Nessuna particolare invenzione, va detto, ma su questo contrasto il film gioca le sue carte in maniera godibile, procurando un semplice e genuino divertimento. Tra spettacolari effetti speciali, che comunque non mancano, simpatiche gag sugli eroi spaziali che trovano sulla Terra una scienza ormai superata, e una parvenza di storia d'amore, la vicenda scorre con discrezione, sempre su livelli piacevoli." ('Segnalazioni Cinematografiche', vol. 103, 1987)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy