SmoKings

ITALIA - 2014
2,5/5
SmoKings
La storia dei fratelli Carlo e Giampaolo Messina, proprietari di "Yesmoke", una piccola fabbrica di sigarette con sede a Settimo Torinese (Piemonte), dall'inizio del loro business online nel 2000 fino a dicembre 2013. Il documentario, avvalendosi delle testimonianze di numerose voci autorevoli, intervistate in oltre 4 anni di lavorazione, ripercorre le vicende dei fratelli Messina attraverso la loro quotidianità, il loro sguardo sulle lobby del tabacco, le loro cause e il loro modo di fare business.
  • Durata: 96'
  • Colore: C
  • Genere: DOCUFILM
  • Produzione: SIMONE CATANIA E MICHELE FORNASERO PER INDYCA IN COPRODUZIONE CON VENTURA FILM, RSI RADIOTELEVISIONE SVIZZERA, IN ASSOCIAZIONE CON MA.JA.DE. FILMPRODUKTION
  • Distribuzione: INDYCA IN COLLABORAZIONE CON I WONDER PICTURES (2015)
  • Data uscita 5 Marzo 2015

RECENSIONE

di Federico Pontiggia

Due fratelli italiani contro i “seven bastards”. No, non è il soggetto del nuovo film di Quentin Tarantino: i fratelli in questione sono Carlo e Giampaolo Messina, fondatori del marchio Yesmoke, azienda produttrice di sigarette di base a Settimo Torinese, e già celebri per l’omonimo sito di vendita online di sigarette chiuso in seguito alle pressioni delle grandi multinazionali del tabacco – i seven bastards -, con l’appoggio del governo americano. L’avventura dei fratelli si stende nell’arco temporale che va dal 2000 al 2013, periodo nel quale i due non si negano nemmeno la soddisfazione di portare in tribunale persino lo stato italiano, con l’obiettivo dichiarato di rivendere le proprie sigarette sul territorio nazionale a un prezzo inferiore al minimo imposto dai Monopoli di Stato. La vicenda subisce una svolta nel dicembre del 2014: con l’accusa di contrabbando di tabacchi lavorati ed evasione fiscale per 90 milioni di euro i due Messina sono tratti in arresto e rinviati a giudizio. La parola fine, come si vede, è ancora tutta da scrivere.
Chi sono dunque i fratelli Messina? Due persone qualsiasi precipitate nel calderone della notorietà quasi per caso? Eroi galloitalici pronti a finire sulla prossima felpa di Matteo Salvini? O, più semplicemente, degli spregiudicati imprenditori avventurieri, figli del tempo in cui viviamo? Il regista Michele Fornasero evita di esprimere facili giudizi, cosa di per sé assai lodevole, ma si perde nel tentativo, alquanto fuori fuoco, di trasformare l’indagine documentaria su di un’arida vicenda imprenditoriale in chissà quale intrigo gangsteristico che tra mille lungaggini finisce, è davvero il caso di dirlo, per vendere molto fumo dimenticando di servire l’arrosto. Alla fine, vien quasi voglia di rivedere Thank you for smoking di Jason Reitman.

NOTE

- REALIZZATO CON IL SUPPORTO DI: MEDIA DEVELOPMENT, PIEMONTE DOC FILM FUND-FONDO REGIONALE PER IL DOCUMENTARIO, FILM COMMISSION TORINO PIEMONTE, REGIONE PIEMONTE, CITTÀ DI TORINO FILM.

CRITICA

"I fratelli Messina sono in attesa del processo, ma il cinema non sta a guardare: il doc (...) ripercorre la vicenda, con il fumo intenzionale del gangster movie e l'arrosto di 4 anni di lavorazione e illustri 'talking heads', tra cui Prodi. Senza volontà di (pre)giudizio, eppure marcando il procedimento induttivo, il regista Fornasero si interroga: banditi o libertari, Robin Hood contro le multinazionali tabagiste o geni glocal della truffa, chi sono i Messina?" (Federico Pontiggia, 'Il Fatto Quotidiano', 5 marzo 2015)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy