SIAMO TUTTI INQUILINI

ITALIA - 1953
Anna, essendo stata a servizio da una signora, ha ereditato l'appartamento del quale la signora era proprietaria. Ella vive, del resto, del suo lavoro e non è sempre in grado di pagare regolarmente le spese di manutenzione: accade così ch'ella sia debitrice di una grossa somma all'amministrazione. Di tale situazione vorrebbe approfittarne l'amministratore, uomo di pochi scrupoli: se Anna, entro un dato termine, non salderà il suo debito, sarà esposta al pericolo d'esser privata della sua proprietà. In difesa d'Anna accorre Lorenzo, il portiere: egli persuade uno dei condomini, un avvocato, a partecipare ad una delle riunioni periodiche, presso l'amministratore, nel corso del quale l'avvocato denuncia tale irregolarità di procedura che l'amministratore è costretto a rinviare la seduta. Frattanto Anna, aiutata da Lorenzo, si dà da fare per raccogliere denari e ne ottiene dal proprio fidanzato e da due vecchi coniugi, che prendono in affitto una parte dell'appartamento. Il giorno della nuova riunione, Lorenzo fa in modo che tutti vi partecipino. La seduta è burrascosa, ma finisce con la sconfitta dell'amministratore; Anna, rassicurata, potrà sposarsi e il bravo Lorenzo potrà adempiere le sue mansioni in un clima più sereno.

CAST

NOTE

SUONO: ENNIO SENSI - OPERATORE AMERIGO GENGARELLI
AIUTO REGIA: LUCIANA PEDROSI, PAOLO HEUSCH -
GIRATO NEGLI STABILIMENTI DI CINECITTA' - METRI
2670.
ISP. DI PRODUZIONE: ROBERTO TASSARA
SEG. DI PRODUZIONE: ANGELO BINARELLI
MUSICA DIRETTA DA PIPPO BARZIZZA
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