Shoot 'Em Up - Spara o muori

Shoot 'Em Up

USA - 2007
Shoot 'Em Up - Spara o muori
Il misterioso signor Smith è costretto a far nascere un bambino durante una sparatoria in cui viene uccisa la madre del neonato. L'uomo decide di prendersi cura del piccolo, che sembra essere il vero bersaglio del conflitto a fuoco, ma il suo stile di vita non è adatto per far crescere un bebè, così chiede aiuto alla bella DQ, una prostituta che accetta di dargli una mano. Nel frattempo, perseguitato dal signor Hertz e dalla sua banda di killers, Smith tenta di scoprire perché vogliono uccidere il bambino...
  • Durata: 90'
  • Colore: C
  • Genere: AZIONE, DRAMMATICO, THRILLER
  • Produzione: NEW LINE CINEMA, ANGRY FILMS
  • Distribuzione: EAGLE PICTURES (2008)
  • Data uscita 11 Aprile 2008

TRAILER

RECENSIONE

di Valerio Sammarco

Adrenalinico, autoironico e ipercinetico, il nuovo film scritto e diretto dal britannico Michael Davis, mestierante con un curriculum non proprio esaltante alle spalle e un passato da storyboarder, è l’ennesima variazione sul tema dell’action-movie: divertente per alcune sequenze mozzafiato, Shoot’em Up – storia di un uomo solitario e misterioso (Cliwe Owen) che con l’aiuto di una prostituta (Monica Bellucci) si ritrova a dover salvare la vita di un piccolo neonato, bersaglio di una squadra di killer senza scrupoli – smorza qualsiasi tensione narrativa con il ricorso esasperante alla battuta di spirito o alle trovate “insolite” (vedi il protagonista che mangia solo carote, a volte utilizzandole come strumento di morte, o l’antagonista Paul Giamatti sempre pronto a sfoderare massime che lasciano il tempo che trovano), cercando addirittura di fare “politica” inserendo la figura di un senatore democratico (comunque corrotto) in corsa per la Casa Bianca e fautore dell’abolizione delle armi libere negli Stati Uniti: in un film dove a parlare sono più di ogni altra cosa mitragliette o calibro 45, la metafora funziona veramente poco. Quasi quanto la Bellucci (e non si dia retta all’ennesima trovata “scandalistica” su chissà quali performance in camera da letto con Owen), stavolta ulteriormente penalizzata dalla scriteriata decisione di inserire – in sede di doppiaggio – passaggi di parlata napoletana: sarà forse per questo che il film uscirà vietato ai minori di 14 anni?…

NOTE

- LA REVISIONE MINISTERIALE DEL 3 APRILE 2009 HA ELIMINATO IL DIVIETO AI MINORI DI 14.

CRITICA

"Il massimo del pulp-trash-splatter, un Tarantino senza altra ambizione se non sparare sempre e comunque, rendendo così assurdo, amorale e casuale da far ridere. (...) C'è ritmo, basta staccare ogni spina, siamo nel trionfo del fumetto vivente e del cartoon. Clive Owen è spiritoso anche mentre gli stortano le dita, peccato solo che nessuno abbia avvertito la Bellucci che non si tratta di un dramma verista." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 11 aprile 2008)

"Magari un actioner come 'Shoot'em Up' non è il massimo del cinema possibile; se lo si deve fare, però, meglio farlo così, che si prende in giro ma non prende in giro lo spettatore, offrendogli una corsa in ottovolante supervitaminica e assurda, delirante e grafica, dove le carote diventano armi e l'eroe che massacra gli avversari mentre fa l'amore con la Bellucci. Il coktail di azione e humour funziona; Clive e Monica giocano col rispettivo appeal, senza prendersi troppo sul serio. Il che era l'unica cosa da fare." (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 11 aprile 2008)
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