SESSUALITA'

THE CHAPMAN REPORT

USA - 1962
SESSUALITA'
Il dottor Chapman, uno psicologo di chiara fama, svolge un'inchiesta sul comportamento sessuale delle donne americane. Per realizzare le sue interviste, Chapman decide di andare anche nelle cittadine di provincia e arriva a Briarwood. Qui tra le tante donne a cui somministra i test, quattro lo colpiscono particolarmente per le loro storie. Sarah, moglie di un importante uomo d'affari e madre di due figli, innamoratasi di Fred, un uomo mediocre e egoista, abbandona la sua famiglia e la sua esistenza per seguirlo. Quando Fred le confessa che lei però è soltanto una delle tante, Sarah decide di tornare da suo marito, ma non sarà più la stessa donna. Anche suo marito, pur perdonandola, ha perso la fiducia in lei. Teresa è una moglie felice. Quando conosce Ed, è attratta dal suo fisico scultoreo e decide di tradire suo marito con lui. Consumato l'adulterio nella casa di famiglia al mare, Teresa rimane delusa per i modi sbrigativi e rozzi del suo amante. Katleen ha perso suo marito durante la guerra e dopo tanti anni, pensa di non essere in grado di accettare un rapporto con un altro uomo. L'incontro con Paul, assistente del dottor Chapman, però, le cambia la vita e la libera da ogni complesso. Naomi, dopo che la sua infelice storia d'amore con Wash è naufragata, decide di farla finita e inghiotte il contenuto di un intero tubetto di barbiturici.
  • Durata: 125'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Specifiche tecniche: 35 MM, TECHNICOLOR
  • Tratto da: ROMANZO "THE CHAPMAN REPORT" DI IRVING WALLACE
  • Produzione: RICHARD D. ZANUCK PER LA WARNER BROS., DFZ PRODUCTIONS
  • Distribuzione: WB
  • Vietato 18

NOTE

- COLLABORAZIONE NON ACCREDITATA ALLE MUSICHE: FRANK PERKINS, MAX STEINER.

- VINCITORE DEL GOLDEN GLOBE 1963 COME MIGLIOR FILM DRAMMATICO.

CRITICA

"Il film che rivela un'architetturapriva di una salda coerenza dialettica ed è impostato su una vicenda ambigua e scontata. I quattro 'casi' presentati dovrebbero essere rappresentativi, ma la loro consistenza, umana e drammatica, è tale da far scadere l'opera sul piano del fumetto melodrammatico. Prolisso, monotono, dialogato oltre misura, il film ha squilibri di tono e scivola sovente sul piano del gusto. Quel che infastidisce di più, comunque, è l'inconsistenza dei personaggi e l'improbabilità dei casi narrati. Modesta l'interpretazione; piatta la fotografia in technicolor." (Segnalazioni Cinematografiche, vol. 53, 1963)
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