Serenatella sciuè sciuè

ITALIA - 1958
Donna Tina Paradiso proprietaria della Pizzeria Paradiso; è nemica giurata di Donna Scuoffolo, proprietaria di un negozio di musica nello stesso rione. Donna Tina ha un nipote, suo, futuro erede, al quale vanno tutti i suoi affetti; Donna Scuoffolo ha una figlia, Nennella, ch'è tutta la sua ambizione. Nonostante il dissidio esistente tra le due famiglie, i due giovani amoreggiano, e ciò urta particolarmente Donna Scuoffolo che sogna per sua figlia un matrimonio col barone Paolino, uno spiantato che va a caccia di una dote. Nel negozio Scuoffolo c'è il commesso Pasquale, che ha una bella voce e vorrebbe valersene per farsi strada cantando le canzoni in voga; ma la sua severa padrona glielo impedisce perché ciò nuocerebbe agli interessi del negozio. Allora Donna Tina ingaggia Pasquale per cantare nella sua pizzeria e questo è un nuovo incentivo all'ostilità esistente tra le due battagliere matrone. Donna Tina che non manca di giuocare settimanalmente al lotto i numeri che le vengono forniti dai suoi due defunti mariti, vince finalmente un terno secco che le frutta quaranta milioni. Ciò risolverà molte situazioni e servirà, tra la altre cose, a liquidare il nobile spiantato, permettendo a Nennella di sposare il suo Mario. Tale felice risultato, che ha avuto come necessaria premessa un cambiamento radicale nella condotta di Donna Tina, e stato reso possibile da uno stratagemma col quale Mario ha fatto credere all'affezionata parente che il defunto marito, nel darle i numeri buoni, le imponeva di riconciliarsi con Donna Scuoffolo, acconsentendo al matrimonio dei due giovani.

CAST

CRITICA

"Si tratta di un lavoro molto debole e superficiale".(Segnalazioni Cinematografiche, vol.43, p.229).
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