SECONDA PELLE

SEGUNDA PIEL

SPAGNA - 1999
SECONDA PELLE
Alberto ed Elena: una coppia dei giorni nostri in crisi. Alberto, un giovane e rispettabile ingegnere aeronautico, ha incontrato qualcun altro e adesso vuole chiarire i suoi sentimenti. Ama sua moglie e suo figlio, ma sente anche crescere dentro di sè la passione per Diego. Elena, un po' a sorpresa, accetta la nuova situazione considerandola una nuova fase della sua vita. Per l'amante Diego, medico in una clinica privata, le cose sembrano invece complicarsi ogni giorno di più.

TRAMA LUNGA
Il matrimonio tra Alberto e Elena è da qualche tempo in crisi. Lui, ingegnere aeronautico, si mostra svagato e distratto. Lei un giorno trova alcune strane ricevute della lavanderia e gli chiede chi è l'altra. Alberto in realtà ha un rapporto con Diego, chirurgo ortopedico. Quando quest'ultimo parte per un convegno, Alberto lo segue e in quella occasione vive con maggior forza la duplicità dei propri sentimenti. Attraverso i messaggi sul cellulare, Elena scopre la situazione. Infuriata, lascia la casa e va dalla madre, poi passa una notte con un collega di lavoro. Alberto allora cerca di recuperare, va da lei, dice che è stato tutto un errore e che non si ripeterà. Tempo dopo, Diego va a trovare Alberto sul posto di lavoro e, dopo qualche screzio, i due hanno nuovi rapporti. Alberto però non sopporta la lontananza di moglie e figlio. Così più tardi litiga di nuovo con Diego, scappa, sale sulla moto, ha un incidente e muore. Al funerale, Elena e Diego fanno conoscenza, Diego va a casa di lei, parlano e si spiegano. Poi escono insieme, e Diego accompagna Elena che va a scuola a prendere il figlioletto.
  • Durata: 110'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Produzione: ANDRES VICENTE GOMEZ PER LOLAFILMS
  • Distribuzione: KEYFILMS (2000) - DNC VISUALMIND
  • Vietato 14

NOTE

- SUONO: ANTONIO RODRIGUEZ.
- REVISIONE MINISTERO SETTEMBRE 2000.

CRITICA

"Nell'epoca della fluidità sessuale affrontata appena un anno fa dal suo connazionale Pedro Almodovar ('Tutto su mia madre') con spirito laico, libertario e sentimentale, Vera s'infila invece in un vicolo cieco estetico ed etico. Il suo mélo si muove malamente negli spazi angusti del minimalismo per poi deragliare nel flamboyant con soluzioni strampalate, la sua etica poco permissiva e colpevolizzante finisce per fiaccare tutte le categorie della sessualità e inappagare anche quelle del buon gusto". (Fabio Bo, 'Il Messaggero', 8 ottobre 2001)

"(...) E' un film privo di virtuosismi e ricercatezze, un po' statico, che fa dell'essenzialità il suo punto di forza, concentrato com'è sulla storia e sui suoi protagonisti, la moglie designer, il marito ingegnere aeronautico e l'amante di lui chirurgo ortopedico. (...) Cambiano i tempi e le situazioni, ma gli ingredienti del genere sono sempre lì, e fortunatamente il regista riesce a dosarli con cautela". (Mario Mazzetti, 'Vivilcinema', luglio/agosto 2000)

"Elegante, patinato, hard in misura giusta, 'Segunda Piel', senza mai indagare la 'differenza' della ferita inferta con l'adulterio omosessuale, trascina con discrezione noiosa le pene d'amor perdute dei matrimoni annoiati, delle gelosie, delle separazioni, delle ripicche, dei ritorni a casa, dei fiori momentanei, del disordine amoroso, fino a un finale drammatico ampiamente annunciato. A compensarci della prevedibilità ci fa rincontrare, tra il bravo e un po' troppo civettuolo Bardem e il fosco Jordi Molla, la faccia speciale di Ariana Gil, che fa ombra per bravura e per grazia anche a Cecilia Roth, la bravissima protagonista di 'Tutto su mia madre' ". (Irene Bignardi, 'la Repubblica,' 1 ottobre 2000)
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