Scommessa con la morte

The Dead Pool

USA - 1988
L'ispettore di polizia Harry Callaghan incappa in una serie di omicidi, che via via si rivelano collegati al gioco a premi televisivo di un canale specializzato in programmi di violenza. Ma gli interrogatori allo stralunato responsabile di tale programma non fanno luce sul susseguirsi di delitti sempre più efferati, dei quali Callaghan si deve occupare, mentre sui luoghi del delitto viene puntualmente rinvenuta una scheda di nominativi, ciascuno dei quali contrassegnato volta a volta da una sigla che significa "Riposi in pace". Finchè l'augurio "Riposi in pace" è da Callaghan trovato a fianco del suo stesso nome. Con l'aiuto di una giornalista televisiva, Samantha Walker, e di Al Quan, un giovane poliziotto cinese, Callaghan arriva finalmente ad individuare in uno psicopatico furioso l'autore dei delitti.

CAST

NOTE

- CLINT EASTWOOD E' PER LA QUINTA ED ULTIMA VOLTA L'ISPETTORE CALLAGHAN.

- ALLA SCENA DEL FUNERALE PARTECIPANO I MEMBRI DEL GRUPPO MUSICALE 'GUNS N' ROSES'.

CRITICA

"Reduce da 'Bird', diretto in prima persona con gli esiti lusinghieri che sappiamo, Eastwood continua d'altronde ad essere molto efficace anche in questi film di normale amministrazione. Aiutato da qualche controfigura per i momenti più drammatici, spara con impeccabile eleganza nel suo abito senza piega tagliato un po' largo per fare spazio alla pistola, ha battute pungenti e gesti clamorosi. Alla gente piace, per la sua astuzia e il suo decisionismo, come a lui piace la Samantha interpretata con garbo dalla Patricia Clarkson che esordì negli 'Untouchables' di De Palma (era la moglie di Kevin Costner). Fra i tocchi di humour sono apprezzabili quelli derivati dalle macabre messinscene del demenziale regista di horror che ha inventato il bingo col morto. Per cui fra i brividi si sorride..." (Giovanni Grazzini, 'Il Messaggero', 13 Gennaio 1989)

"'Scommessa con la morte' (1988) è un thriller che si consuma sul set di un film dell'orrore. È una produzione a basso costo, ma ciò non evita che, durante la lavorazione, accadano episodi sconcertanti: un tossicodipendente resta ucciso durante una pausa ed è soltanto la prima di una serie di morti misteriose. (...) Il film ha un sicuro impatto spettacolare anche in grazia della fotografia di Jack N. Green, delle musiche di Schifrin e degli arredi di Carfagno. Fra i comprimari, va segnalata la seducente Patricia Clarkson, deliziosa giornalista che ammalia l'inaffondabile ispettore. Il quale ha una pistola, certo, ma anche un cuore abbastanza sensibile al fascino femminile." (Gregorio Napoli, 'Il Giornale di Sicilia', 22 Gennaio 1989)

"E' il peggiore della serie, il quinto e conclusivo episodio della serie di Callaghan, con un Clint Eastwood che s'aggira a mascella serrata su e giù per Frisco. Non l'aiutano una sceneggiatura farraginosa e una fastidiosa violenza. Il nostro eroe, scampato a una ridicola auto in miniatura al plastico, ne ammazza una decina; l'ultimo, che spreco, con un cannone da balenieri." (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 14 ottobre 2004)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy