Scipione l'Africano

ITALIA - 1937
Scipione, divenuto console, sorteggia per sé la provincia di Sicilia e può quindi, anche contro il parere del Senato, organizzare una spedizione contro Cartagine. Di vittoria in vittoria il condottiero arriva presto vicino alla città nemica di Roma. Annibale allora, che si trovava ancora con il suo esercito in Italia, viene richiamato d'urgenza per difendere la propria patria. Dopo un incontro tra i due grandi capi, nel quale non si riesce a trovare un accordo, l'esercito romano si scontra nella pianura di Zama con quello cartaginese. La vittoria delle aquile repubblicane è completa e significa, oltre alla fine del dominio mediterraneo di Cartagine, anche l'inizio dell'Impero Mondiale di Roma.

CAST

NOTE

- IL FILM E' STATO GIRATO NEGLI STABILIMENTI CINES E IN QUELLI DELLA TITANUS ALLA FARNESINA.

- FILM D'ESORDIO DELL'ATTORE ALBERTO SORDI.

- COPPA MUSSOLINI PER IL MIGLIOR FILM ITALIANO ALLA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA DEL 1937.

CRITICA

"Annibale Ninchi, grande attore del nostro Teatro Drammatico, ha impersonato il ruolo di Scipione come meglio ha potuto, ma è stato lontano dal portarci sullo schermo la mascha figura dell'Imperatore Romano. Manca di austerità, di gradiosità di gesto, non c'è in lui il fascino e la forza che dominò i suoi e altri eserciti (...) Camillo Pilotto, il colosso cartaginese a cui aggiunge fierezza l'occhio bendato perduto in battaglia, è invece un ottimo Annibale. (...) Per ciò che concerne la regia di Carmine Gallone, non c'è che dirne bene: qualche lungaggine nel primo tempo e il troppo abuso di masse si fanno perdonare per la grandiosità ricostruttrice, la dinamicità e la forza che il regista ha impiegato per la battaglia di Zama, che rappresenta una pagina meravigliosa per la cinematografia italiana." A. Crucillà, 'Cine.Magazzino, 29 agosto 1937)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy