Scano Boa

ITALIA - 1961
Dopo dieci anni d'assenza, il padre di Clara torna nel suo paesino sul delta del Po e, dopo aver ripreso con sé la figlia, vissuta in casa di una zia, si stabilisce a Scano Boa, un povero borgo di pescatori. I nuovi venuti destano il malanimo degli abitanti, i quali non esitano ad attribuire loro la causa di ogni disgrazia, soprattutto quella del mancato arrivo degli storioni, il prelibato pesce sulla cui cattura poggiano le speranze di tutti. Intanto Clara subisce la violenza di un bellimbusto del paese, Baroncello, ma tace. Quando i grossi pesci compaiono nelle acque di Scano, tutti gli uomini accorrono. Il padre di Clara, inesperto e schivato da tutti, finisce coll'annegare. Durante il funerale la fanciulla dà alla luce un bimbo e Baroncello decide di sposarla.

CAST

NOTE

- PRESENTATO AL XIV FESTIVAL DI LOCARNO.

CRITICA

"La drammaticità che luoghi, fatti e personaggi facilmente suggeriscono, appare in genere appena sfiorata dal regista. Il film risulta perciò non privo di squilibri e di facilmente ovviabili asperità, piuttosto lento e monotono, nonostante una fotografia assai suggestiva". ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 51, 1962)
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