Sausage Party - Vita segreta di una salsiccia

Sausage Party

USA - 2016
2,5/5
Sausage Party - Vita segreta di una salsiccia
Storia di una salsiccia a capo di un gruppo di prodotti in un supermercato, alla ricerca del perché della loro esistenza e di cosa succede "veramente" quando vengono scelti e lasciano il negozio.
  • Durata: 89'
  • Colore: C
  • Genere: ANIMAZIONE, COMMEDIA
  • Produzione: MEGAN ELLISON, SETH ROGEN, EVAN GOLDBERG, CONRAD VERNON PER POINT GREY PICTURES, ANNAPURNA PICTURES, COLUMBIA PICTURES
  • Distribuzione: WARNER BROS. PICTURES ITALIA
  • Vietato 14
  • Data uscita 31 Ottobre 2016

TRAILER

RECENSIONE

di Gian Luca Pisacane

D’ora in poi, quando mangerete un piatto di salsicce e fagioli, attenti che state commettendo un genocidio. La mela che tenete nel portafrutta al centro della tavola,  voi non lo sapete, ma trema di paura al solo pensiero che la potreste sbucciare. Nella quarta dimensione il cibo è vivo, ha pure un’anima, ed è pronto a combattere per non essere fatto fuori. Greg Tiernan e Conrad Vernon portano il delirio a Hollywood, con una vita da supermarket che si trasforma in un’avventura per la sopravvivenza dei “prodotti”.

Fred è un wurstel per hot dog che non vede l’ora di potersi unire con la sua “panina” Brenda. Entrambi aspettano che gli dei, ovvero quelli che fanno la spesa, li comprino per festeggiare il 4 luglio, e che li portino nel “grande oltre” per riverirli fino alla fine dei loro giorni. Nessuno immagina che cosa ci sia oltre la soglia del supermercato, e quando verrà il momento, dovranno lottare con ogni mezzo per non finire in bocca a qualcuno. Insomma, i generi alimentari hanno dissotterrato l’ascia di guerra e combattono come solo loro sanno fare: sboccati e selvaggi che, al confronto, i Sioux e gli Apaches sono dei gentlemen.

Greg Tiernan e Conrad Vernon esordiscono nella regia con un cartone animato da maneggiare con cura. I bambini non lo devono vedere neanche col binocolo, e gli adulti si preparino a uno spettacolo da stomaci di ferro. Tanto per capirci, l’ineffabile Ted di Seth MacFarlane era, al confronto, un orsacchiotto di candida virtù. Qua invece le parolacce non si contano, le allusioni sessuali e le orge di massa la fanno da padrone, e le droghe più o meno leggere sono fondamentali come le lenti per un miope all’ultimo stadio.

L’idea di partenza è brillante di suo: un gesto meccanico come quello di far compere per la cena si trasforma nel pretesto per scatenare il finimondo, e dare qualche ridanciana bacchettata alla nostra voracità. Ma gli autori non hanno avuto paura di mettere troppa carne al fuoco. E il film è un grande minestrone dove un cuoco, insieme sadico e masochista, ha messo dentro di tutto: irriverenza, promiscuità, accoppiamenti singoli e plurimi, linguaggio da bettola  e da angiporto, senza rispetto per niente e per nessuno. C’è persino una bottiglia di acquavite, cioè il santone del villaggio, che smista le carte senza troppi scrupoli e lascia, sotto sotto, che ognuno faccia i propri comodi.

Sausage Party – Vita segreta di una salsiccia è un film a dir poco sopra le righe, e forse ha preso la mano ai suoi stessi artefici. Cerca la provocazione, ma vorrebbe anche essere un prodotto per teenager, suoi ideali consumatori. Ma in questo caso non bisogna lasciarsi ingannare dalla grafica da cartoon, e l’unico modo per apprezzarlo (se proprio si vuole) è staccare la spina del cervello, cercando scampo nelle citazioni cinematografiche sparse a piene mani. La più divertente è forse Salvate il soldato Ryan, con lo sbarco in Normandia che avviene ai piedi di un carrello per la spesa. Anche gli X-Men non possono mancare, con il professor Xavier trasformato in un chewing-gum.

I registi si candidano ad essere i degni eredi di una nutrita tradizione demenziale, e la presenza di Seth Rogen alimenta ancora una volta il gusto per lo slapstick. Dimenticate Biancaneve e i sette nani: al reparto 7 stavolta va in scena un giorno di ordinaria follia..

NOTE

- TRA I PRODUTTORI ESECUTIVI FIGURA ANCHE JONAH HILL.

- VOCI DELLA VERSIONE ORIGINALE: MICHAEL CERA (BARRY), JAMES FRANCO (DRUGGIE), SALMA HAYEK (TERESA TACO), JONAH HILL (CARL), NICK KROLL (DOUCHE), DAVID KRUMHOLTZ (LAVASH), DANNY MCBRIDE (MOSTARDA), EDWARD NORTON (SAMMY BAGEL JR.), SETH ROGEN (FRANK/SEGEANT PEPPER), PAUL RUDD (DARREN), KRISTEN WIIG (BRENDA), BILL HADER (ACQUAVITE/TEQUILA/EL GUACO), CRAIG ROBINSON (MR. GRITS), CONRAD VERNON (TWINKS), GREG TIERNAN (POTATO), SUGAR LYN BEARD (BABY CARROT).

CRITICA

"Un altro racconto iniziatico, però questa volta il protagonista è una salsiccia. Demenziale? Perché no? A intendersi basterà dire che la storia l'hanno inventata Seth Rogen e Jonah Hill, leader della commedia americana più scorretta e scatologica. Chi non ama il genere è avvisato. Siamo all'opposto del classico film d'animazione: qui dominano l'oscenità e un tono ostentatamente 'cool', ma che a volte diventa greve e che ad alcuni spiacerà. (...) Se 'Sausage Party' è tutto fuorché un cartoon per bambini, però lo spettatore adulto potrà divertirsi." (Roberto Nepoti, 'La Repubblica', 3 novembre 2016)

"Per godersela con le follie animiste, oggetti e cibi sproloquianti, di Seth Rogen, Jonah Hill, Greg Tiernan e Conrad Vernon, bisogna abbandonarsi a una sorta di surrealismo demenziale, ramo potenziato del cartoon digitale di animali e cose d'ogni ordine e grado. (...) Parabola scorretta sul consumismo fradicio postmoderno, i personaggi splash e gnam-gnam riproducono a volte un'angoscia vera del destino mortale." (Silvio Danese, 'Nazione-Carlino-Giorno', 3 novembre 2016)

"Piacerà a patto che siate adulti (gli abituali consumatori dei prodotti Disney cioè gli under 10 è meglio che li teniate a distanza). E a patto che stiate al gioco. 'Sausage' è una metafora goliardica spesso divertente, spessissimo volgare, quasi sempre politicamente scorretta sul significato della vita." (Giorgio Carbone, 'Libero', 3 novembre 2016)

"Che strazio questa «presunta» comicità volgare. Oltretutto, animata, traendo, magari, in inganno gli ignari genitori e i loro bimbi." (Maurizio Acerbi, 'Il Giornale', 3 novembre 2016)

"'Sausage Party' (...) è il cartoon del momento. Accanto a una natura classica (un mondo non umano prova emozioni a nostra insaputa) legata al concetto di antropomorfizzazione presente nelle nostre storie dal 600 a.C. di Esopo ai capolavori digitali della Pixar degli anni 2000, il cartone animato diretto da Tiernan e Vernon aggiunge la provocazione puntando su sconcezze verbali e oscenità visive. (...) 'Sausage Party' è (...) sia platealmente scemo (i würstel si comportano come maschi decerebrati e allupati) che sorprendentemente sofisticato (avete mai visto il conflitto arabo-isrealiano rappresentato da una piadina e un bagel?), terrificante (la morte straziante di un povero succo di frutta) ed erotico allorquando una grande festa collettiva si potrebbe trasformare in un'orgia anche più spinta e spensierata rispetto all'ultima vista dentro il cinema erotico d'autore nel finale di 'Shortbus' (2006) di John Cameron Mitchell (...). Bisogna ringraziare il gruppo di comici Seth Rogen , Even Goldberg e Jonah Hill per aver fornito agli animatori una sceneggiatura saporita e scoppiettante. Buon successo di pubblico. Aspettiamoci presto nuovi cartoon più punk e sexy rispetto alla Pixar, Disney e Dreamworks." (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 2 novembre 2016)
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