Ruby fiore selvaggio

Ruby Gentry

USA 1952
Ruby Corey, una ragazza povera, s'innamora del giovane ingegnere Boake Tackman e diviene la sua amante. La ragazza è convinta che Tackman la sposerà, ma l'ingegnere da un lato non intende sfidare i pregiudizi sociali; dall'altro ha bisogno di soldi per attuare un suo progetto e per ottenerli deve sposare la figlia di un vecchio amico di famiglia. Da quel momento Ruby coltiva un forte senso di rivalsa contro la classe ricca e, nell'illusione di poter forzare le barriere sociali, sposa un ricco vedovo, Jim Gentry. Una sera, nel vederla ballare con Tackman al circolo, Jim si ingelosisce e dà in escandescenze. Il giorno dopo, durante una gita in barca con la moglie, Jim cade per caso in mare ed annega. L'opinione pubblica accusa ingiustamente Ruby di aver ucciso il marito, ma lei continua a perseguire un unico scopo, la vendetta. Ora, con i soldi di suo marito, potrà prendersi la sua rivincita su Boake e quanti l'avevano ingiustamente additata.
SCHEDA FILM

Regia: King Vidor

Attori: Jennifer Jones - Ruby Gentry, Charlton Heston - Boake Tackman, Karl Malden - Jim Gentry, Tom Tully - Jud Corey, Barney Phillips - Dr. Manfred, James Anderson - Jewel Corey, Josephine Hutchinson - Letitia Gentry, Phyllis Avery - Tracy McAuliffe, Herbert Heyes - Giudice Tackman, Myra Marsh - Mamma Corey, Charles Cane - Cullen McAuliffe, Sam Flint - Neil Fallgren, Frank Wilcox - Clyde Pratt

Soggetto: Arthur Fitz-Richard

Sceneggiatura: Silvia Richards

Fotografia: Russell Harlan

Musiche: Heinz Roemheld, David Chudnow - supervisione

Montaggio: Terry O. Morse - supervisione

Scenografia: Daniel Hall

Arredamento: Edward G. Boyle

Aiuto regia: Milton Carter

Durata: 82

Colore: B/N

Genere: AZIONE

Specifiche tecniche: 35 MM, 1:1.37

Produzione: JOSEPH BERNHARD E KING VIDOR PER BERNHARD-VIDOR -PRODUCTIONS INC., 20TH CENTURY FOX

Distribuzione: FOX

NOTE
- REVISIONE MINISTERO NOVEMBRE 1992
CRITICA
"Dal punto di vista artistico e tecnico, il lavoro non manca di una certa efficacia". ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 34, 1953)