Romance & Cigarettes

USA - 2005
Romance & Cigarettes
Nick, un operaio newyorkese, è sposato da molti anni con Kitty, madre dei suoi tre figli. Lei, una donna in apparenza tenace e forte, nell'intimità lascia trasparire tutta la sua fragilità. Nick la ama ancora ma ha anche una relazione clandestina molto appassionata con Tula, una donna affascinante di cui non riesce a fare a meno. Un giorno però Kitty scopre l'infedeltà di Nick al quale, proprio nello stesso momento, Tula chiede di operare una scelta e di impegnarsi completamente nella loro storia. Nick, prigioniero dei propri istinti, si trova a dover scegliere tra tradimento e redenzione ma capisce anche di dover riuscire a riconquistare Kitty prima che sia troppo tardi se non vuole che sfumino le sue ultime possibilità.
  • Altri titoli:
    Romance and Cigarettes
  • Durata: 105'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA, MUSICALE
  • Specifiche tecniche: 35 MM
  • Produzione: JUSTIN BERFIELD, ETHAN COEN, JOEL COEN, BRUCE DAVEY, JANA EDELBAUM, JASON FELTS, JOHN PENOTTI PER UNITED ARTISTS, GREENESTREET FILMS INC., ICON ENTERTAINMENT INTERNATIONAL
  • Distribuzione: NEXO (2006)
  • Data uscita 5 Maggio 2006

RECENSIONE

di Angela Prudenzi

Manuale di sopravvivenza per donne di mezza età. Regola n. 1: se sospettate che vostro marito vi tradisca con una squinzia che non vale un’unghia del vostro alluce ma ha la metà dei vostri anni, non rimuovete la verità. Un indizio non vale nulla ma due sono una prova. Regola n. 2:  vi dirà che non è vero, non credetegli. Regola n. 3: fate di tutto per scoprire dove si nasconde la rivale e poi correte a gonfiarla di botte. Regola n. 4: quando il fedifrago torna, perché tanto la maggior parte dei mariti ci ripensa, accoglietelo pure, badate però di non rivolgergli mai più la parola. Regola n. 5: se dovesse ammalarsi, e soltanto allora, rompete il muro del silenzio e accuditelo: sarà la più atroce delle vendette. E se pensate che sia difficile, correte a vedere Romance and Cigarettes di John Turturro, dove una moglie tradita, la sempre brava e affascinante Susan Sarandon, tra sofferenze ben amministrate e dosata pazienza si prende una bella rivincita sul consorte fedifrago, un trascinante James Gandolfini. Facile a dirsi e meno a farsi, si potrà obbiettare, ma la lezione è di quelle magistrali e valida anche se estrapolata dal contesto italoamericano in cui Turturro ambienta la divertente vicenda. Perché Romance and Cigarettes non è un dramma familiare, ma un delizioso, ironico pamphlet intorno al matrimonio elaborato in forma di musical. La famiglia è uno spazio chiuso dove esplodono le sane follie singoli, come dimostrano le sciroccattissime figlie della coppia, tuttavia anche all’esterno c’è chi insegue sogni destinati a non avverarsi e ad affogare quindi nelle frustrazioni. L’importante è non prendersi troppo sul serio, la vita è già dura di per sé. Come se non bastasse c’è poi questo maledetto amore che irrompe  e fa star male. Non a caso, infatti, il motivo conduttore del film è Quando mi innamoro di Anna Identici, declinato nelle versioni italiana e inglese e accompagnato da balletti improvvisati cui gli attori si prestano con sorprendente bravura. Turturro, insomma, ancora una volta ci racconta l’ambiente che conosce meglio, ma a differenza dei precedenti Mac e Illuminata qui si prende una vacanza e ci regala due ore di grande divertimento. Si ride spesso fino alle lacrime per il fuoco di fila di battute, si balla sulla sedia sull’onda delle  coreografie, si canticchia sulle note delle canzoni, ci si delizia le orecchie e gli occhi nell’ammirare la perfetta recitazione offerta da tutti, star e comprimari. Ma se Sarandon e Gandolfini confermano il loro stato di grazia, da applausi sono Kate Winselt e Cristopher Walken in parti per loro davvero inconsuete.

NOTE

- IN CONCORSO ALLA 62MA MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA (2005).

- LA VOCE DI SUSAN SARANDON CHE CANTA E' DOPPIATA

CRITICA

"Turturro, insomma, ancora una volta ci racconta l'ambiente che conosce meglio, ma a differenza dei precedenti Mac e Illuminata qui si prende una vacanza e ci regala due ore di grande divertimento. Si ride spesso fino alle lacrime per il fuoco di fila di battute, si balla sulla sedia sull'onda delle coreografie, si canticchia sulle note delle canzoni, ci si delizia le orecchie e gli occhi nell?ammirare la perfetta recitazione offerta da tutti, star e comprimari. Ma se Sarandon e Gandolfini confermano il loro stato di grazia, da applausi sono Kate Winselt e Cristopher Walken in parti per loro davvero inconsuete. E speriamo che la giuria se ne ricordi quando dovrà decidere a chi consegnare le coppe Volpi." (Fabrizio Del Dongo, cinematografo.it, 6 settembre 2005)

" James Gandolfini, sposato con Susan Sarandon, prende una sbandata per Kate Winslet nel musical 'Romance & Cigarettes' di John Turturro, sempre più interessato alla regìa. Animato e spassoso, il film (che vale soprattutto per la prestazione degli interpreti) finisce a sorpresa in modo drammatico." (Tullio Kezich, 'Corriere della Sera', 7 settembre 2005)

Un film alla maniera dei Coen, 'Romance & Cigarettes', che porta la firma di John Turturro (solo regista) e racconta l'ennesima crisi coniugale della Mostra. Solo che qui siamo a Brooklyn, non a Torino, e Susan Sarandon non ci mette mezz'ora a reagire ma aggredisce il corpulento James Gandolfini con un ciclone di insulti irresistibili e sboccatissimi, poi come tutti nel film si mette a cantare e ballare. Trovata brillante anche se non inedita: un musical proletario dove i protagonisti si esprimono con le loro canzoni preferite, da 'A Man Without Love' a 'Delilah', da Elvis Presley a James Brown. Un po' come nel geniale 'Parole, parole, parole' di Resnais, ma con l'irruenza, la volgarità trionfale degli italoamericani. Altro che sentimenti: qui si tratta di corpi, di sesso, di umori, di dimensioni. (...) Ma sotto questa ossessione per il fisico cova una pietas tutta cattolica che prende il sopravvento nell'incongruo epilogo, quando marito e moglie si riconciliano per la malattia di lui, nuovamente bisognoso di cure e attenzioni che solo una moglie-madre può dare. Un film irrisolto insomma, ma pieno di idee e di energie." (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 7 settembre 2005)

"Su 'Romance & Cigarettes' bisogna, in pratica, rinunciare a un giudizio netto: il bravo attore John Turturro si dimostra regista pressoché inaffidabile, influenzato dallo stile sarcastico dei fratelli Coen e nello stesso tempo folleggiante al seguito di incubi kitsch personalissimi. Il suo film è davvero "indescrivibile" e starà allo spettatore aggiungerci il segno di uno stupefatto interesse ovvero di un atterrito rigetto. Dipende da come si prenda un guazzabuglio di amore e cafonerie, erotismo sboccato e musical demenziale, la bella Kate Winslet di "Titanic" che intona 'Scapricciatiello' e l'invecchiato Christopher Walken de 'Il cacciatore' che fa la pantomima di Elvis..." (Valerio Caprara, 'Il Mattino', 7 settembre 2005)

"Autore del noioso 'Mac' e del noiosissimo 'Illuminata' Turturro trova nella maturità il brio che gli mancava e il film non hard che più cita il sesso della donna. E la canta, perché questo è un musical e un musical proletario newyorchese, come 'West Side Story'. Il turpiloquio americano è limitato, a differenza di quello italiano ed è mono o bisillabico, consentendo rapide associazioni di concetti. Come 'Parole, parole, parole' di Resnais, il film di Turturro mette gli attori a ballare e cantare nel quartiere del Queens su un adulterio di mezz'età e sul ritorno all'ordine. Ossessione genitale a parte, per un'ora e quarantacinque minuti ci si diverte." (Maurizio Cabona, 'Il Giornale', 7 settembre 2005).

"Su di un film come questo - firmato dall'intelligente e versatile John Turturro - è d'obbligo rinunciare ai giudizi netti: 'Romance & Cigarettes' appare, alla lettera, inaffidabile e indescrivibile e sta allo spettatore l'onore e l'onere d'apporvi il segno di uno stupefatto interesse ovvero di un atterrito rigetto. Dipende, in effetti, da come la sensibilità individuale arrivi a prendere un guazzabuglio di passioni e cafonate, audaci erotismi e demenziali balletti, con il sovrappiù della rossa sexy Kate Winslet di 'Titanic' che intona 'Scapricciatiello' e dell'imbolsito Christopher Walken de 'Il cacciatore' che si esibisce nella pantomima di Elvis Presley... Sul piano del talento macchiettistico, il musical proletario non lesina prodezze; quello che manca, però, è una struttura consapevole che salvi la maionese impazzita delle coreografie di gruppo e in qualche modo coordini le performance di personaggi turpiloquio-dipendenti e il contrappunto canzonettistico fornito da Springsteen e compari sempreverdi." (Valerio Caprara, 'Il Mattino', 6 maggio 2006)

"Ci vuole una bella riserva di talento per realizzare un film come 'Romance e Cigarettes'. John Turturro ne possiede in abbondanza e, con la complicità dei suoi vecchi amici Joel e Ethan Coen, lo dimostra mettendo in scena uno spettacolo tra i più originali della stagione, e non solo: un musical proletario dove si sposano commedia sentimentale e dramma, comico e tragedia, irriverenza e malinconie, memorie di Powell-Pressburger e di Fellini." (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 5 maggio 2006)
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