RICORDANDO HEMINGWAY

WRESTLING ERNEST HEMINGWAY

USA - 1994
Nella casa in Florida di proprietà della vedova Helen il condizionatore è rotto: si adira per questo l'affittuario, il capitano di mare in pensione Frank, cui il figlio ha mandato in regalo un cappello a doppia visiera per il suo 75.mo compleanno. Frank cerca così refrigerio in una libreria, ma scacciato si rifugia al cinema, dove chiacchiera con l'elegante ed attempata Georgia. Deluso per il mancato arrivo del figlio, Frank incontra al parco Walt, un altro pensionato solitario, col quale va allo snack dove quest'ultimo ordina, invariabilmente, panini al bacon alla graziosa Elaine, di cui è devoto ammiratore e, che accompagna a casa sul bus dopo il lavoro. E' il 4 luglio, e per vedere i fuochi artificiali i due utilizzano il tendem di Frank, deluso perchè il figlio ha disdetto la preannunciata visita. Intanto fanno amicizia: Walt si rivela per un esule cubano, ex barbiere, e Frank indugia nel ricordare il suo primo incontro amoroso e i suoi quattro matrimoni. Poichè il sabato, Georgia, elegantissima, sfugge il trasandato Frank, l'amico Walt lo rade e gli aggiusta i capelli così bene che Frank viene addirittura assunto come maschera al cinema, dove ritenta l'assalto a Georgia, con identico risultato. Elaine intanto sta per sposare un marine e trasferirsi: i due la vanno a salutare. Frank le regala, contro il parere di Walt, una bottiglia di vodka, che la giovane cortesemente rifiuta: Walt si adira ed i due litigano, separandosi bruscamente. Poi Frank tenta di corteggiare Helen, ed una volta riuscito nel suo intento, le confida la sua impotenza, chiedendole di ospitarlo fraternamente. Riappacificatisi, Frank e Walt decidono di andare ad una festa da ballo, dopo che Walt ha porto l'ultimo saluto ed il suo regalino ad Elaine. Ma quando passa a prenderlo, Walt trova Frank morto. Dopo averlo ricomposto e salutato, egli si reca alla festa, dove balla con un'anziana signora.

CAST

NOTE

REVISIONE MINISTERO LUGLIO 1994

CRITICA

Tutto qui. é un ricamo non proprio cucito a mano ma di buona fattura. Il film fa l'andata e ritorno nella psicologia dei due anziani, con la partecipazione (stra) ordinaria di tre signore: Shirley McLaine, relegata a comprimaria, che è la classica vedova affittacamere del residence; Sandra Bullock che sorride, serve hamburger e pensa a sposarsi; Peter Laurie, la signora del cinema accanto, dove si proiettano solo "cult" del passato. Ma il match è fra loro due, i ragazzi irresistibili Richard Harris e Robert Duvall, entrambi premi Oscar, che si invecchiano a favore dei ruoli. Sono assai bravi, supportano bene le lungaggini e le ripetizioni dialogiche dello stile drammaturgico americano, sfoderano l'occhio prensile, giocano di sponda e di squadra, e rilanciano la palla della nostalgia con discrezione, regolati in tempo e misura dalla regia della Haynes, che dimostra di avere pratica della psicosomatologia della "menopausa" maschile. Bella foto, musica e spezzoni di cinema ad hoc (con motivi noti), paesaggi tristi della Florida, per un film che triste non è, che fa atto di fiducia nella volontà degli uomini di capirsi e aiutarsi, a qualunque latitudine. (Corriere della Sera, Maurizio Porro, 7/8/94)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy