Ricette d'amore

Bella Martha

GERMANIA, AUSTRIA, ITALIA, SVIZZERA - 2001
Ricette d'amore
Martha è una donna in carriera, chef del rinomato ristorante 'Lido', e il suo lavoro non le lascia molto tempo per altre cose, come una vita sentimentale. Non è sfortunata, solamente non è interessata agli uomini, non ha il tempo di pensarci, la sua giornata è tutta dedicata alla creazione di piatti perfetti. Ma quando, alla morte della sorella Christin, arriva nella sua vita la nipote Lina di sette anni, la sua vita sarà sconvolta. Martha tenta invano di rintracciare il padre di Lina, un italiano che forse non sa neanche di avere una figlia, mentre cerca di farsi accettare dalla piccola che non vuole più mangiare. Intanto la padrona del 'Lido' assume Mario, uno chef italiano che in breve tempo riesce a farsi amare da tutti, anche da Lina che con lui riprende a mangiare.
  • Altri titoli:
    Drei Sterne
    Mostly Martha
    Martha
    Chère Martha
    Deliciosa Martha
  • Durata: 105'
  • Colore: C
  • Genere: ROMANTICO
  • Specifiche tecniche: 35 MM (1:1.85)
  • Produzione: KINOWELT FILMPRODUKTION, PANDORA FILMPRODUKTION, T&C FILM AG, PRISMA FILM, PALOMAR S.P.A., RAI CINEMAFICTION, BAVARIA FILM, ARTE, WDR, SRG SSR IDEE SUISSE, SCHWEIZER FERNSEHEN, SWR, TELECLUB AG, ORF
  • Distribuzione: MIKADO (2002)
  • Data uscita 7 Giugno 2002

CRITICA

"Un'equilibrata autoironia del personaggio e l'appassionata abilità ai fornelli, renderà simpatico un film privo di forti emozioni. Purtroppo una visione un po' farsesca del nostro 'strapaese' distrugge nel finale questa sorta di 'Babette' moderna, afflitta da crisi psicologiche materne anziché liberata da soluzioni gastronomiche. Potabile". (Silvio Danese, 'Il giorno', 7 giugno 2002)

"Sergio Castellitto nel personaggio d'un bravissimo cuoco italiano in un film di cibo e passione diretto da una regista tedesca debuttante (...) L'Italia nel film risulta il Paese allegro e solatìo degli spaghetti e della gioia di vivere, in cui le madri esprimono l'amore per i figli in cucina". (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 7 giugno 2002)

"Si può cucinare con amore e talento ma essere aridi e bloccati nei sentimenti? Si può: succede alla bella Martha, artista dei fornelli pronta a sbattere i piatti in faccia ai clienti arroganti, ma incapace di accudire degnamente la nipotina rimasta orfana. Ma per fortuna arriva in cucina un cuoco italiano tutto genio e sregolatezza (Sergio Castellitto), con gran profitto di cuori e padelle. Troppi cliché per 'Ricette d'amore' di Sandra Nettelbeck. Ma a Castellitto ormai si perdona tutto. Anche cantare 'Volare' facendo gli spaghetti". (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 14 giugno 2002)
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