Ricatto d'amore

The Proposal

USA - 2009
3/5
Ricatto d'amore
L'editor Margaret Tate, è una donna dalla vita organizzata e che sa bene ciò che vuole, soprattutto sul lavoro. Quando è in ufficio, infatti, Margaret è un capo insopportabile, in particolare con il suo assistente Andrew Paxton che lei non perde mai occasione di tiranneggiare e tormentare. Margaret lavora a New York ma è di origine Canadese e quando gli agenti dell'immigrazione si presentano con un foglio di via, lei si inventa un presunto fidanzamento proprio con il suo 'sottoposto'. Andrew decide di stare al gioco ma pone inevitabilmente le sue condizioni, tra cui un viaggio in Alaska (paese d'origine del ragazzo) dove convolare a nozze. Anche se con riluttanza, Margaret e Andrew giurano di portare fino in fondo il loro piano, ma il soggiorno con la bizzarra famiglia Paxton, il controllo degli agenti dell'immigrazione e le inusuali condizioni di vita extraurbane faranno vivere ai due caparbi 'piccioncini' un' imprevedibile avventura dai risvolti inaspettati.
  • Durata: 107'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA, ROMANTICO
  • Produzione: MANDEVILLE FILMS, TOUCHSTONE PICTURES
  • Distribuzione: WALT DISNEY STUDIOS MOTION PICTURES, ITALIA
  • Data uscita 3 Settembre 2009

RECENSIONE

di Gianluca Arnone
La critica americana, particolarmente propensa alle metafore culinarie, l'ha definito "scontato e piacevole come un happy meal" (Washington Post). L'accostamento tra l'elegante Sandra Bullock e l'unto e consunto cheeseburger, così come il confronto tra gli immateriali piaceri del cinema con l'ingordo appagamento da fast-food, può inorridire. Certo è che Ricatto d'amore non fa della novità il suo principale punto di forza. Al contrario l'abile rimpasto di vecchi stereotipi e comprovati cliché assicura a questa commedia romantica solida tenuta e alto gradimento, a cui la brillante prova dell'attrice protagonista – che si avvia ai cinquanta con inaspettata ironia - fornisce ulteriore appeal. La Bullock è Margaret, spietata gargoyle di una casa editrice, mastino dei capi e incubo di ogni sottoposto. Facile il paragone con la Meryl Diavolo veste Prada Streep, ma Sandra è, come scopriremo, più vulnerabile. A tempo debito se ne accorgerà anche Andrew (Ryan Reynolds), il prode assistente, costretto a farsi in quattro per soddisfare ogni richiesta del suo capoccia in gonnella e persino a sposarla se deve evitarne l'espulsione dal suolo americano (Margaret è canadese). A patto ovviamente che la donna favorisca le ambizioni di carriera dell'intraprendente ragazzo...Anne Fletcher, ex coreografa prestata al cinema (anche qui non mancano i siparietti musicali, come l'esilarante balletto della nonna ottuagenaria di Andrew, la bravissima Betty White) gira il suo film migliore, abbracciando senza remore una tradizione che va da Shakespeare (La bisbetica domata) alla screwball comedy dei '40. Unica ambizione: divertire. E Ricatto d'amore per almeno un'ora ci riesce, grazie all'effervescenza dei dialoghi, l'ottima prova del cast (perfetta la chimica tra la Bullock e Reynolds, della White si è già detto, il caratterista Oscar Nuñez è uno spasso e Denis O'Hare un adorabile cattivo) e l'usato sicuro delle gag che conferma quanto sia semplice e preciso il meccanismo della risata. Se ben oleato, non arrugginisce mai.

NOTE

- SANDRA BULLOCK E' STATA CANDIDATA AL GOLDEN GLOBE 2010 COME MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA DI FILM MUSICALE O COMMEDIA.
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