Resident Evil: Retribution

GERMANIA, USA - 2012
3/5
Resident Evil: Retribution
Il letale virus "T" creato dalla Umbrella Corporation continua a devastare la Terra, trasformando la popolazione mondiale in legioni di non morti affamati di carne umana. L'ultima speranza per l'umanità è ancora una volta Alice che, risvegliatasi all'interno della struttura più recondita della Umbrella, verrà a conoscenza di misteriosi eventi del suo passato. Senza un rifugio sicuro, Alice andrà ancora una volta alla ricerca dei responsabili dello scoppio dell'epidemia: un inseguimento che la porterà, insieme ad amici e nuovi alleati, da Tokyo a New York, Washington DC, e Mosca in una disperata lotta contro il tempo per sopravvivere e sfuggire ad un mondo ostile, sull'orlo dell'oblio.
  • Altri titoli:
    Re5ident Evil: Retribution
    Resident Evil 5: Retribution
  • Durata: 128'
  • Colore: C
  • Genere: AZIONE, FANTASCIENZA, HORROR
  • Specifiche tecniche: RED EPIC, REDCODE RAW (5K) (DUAL-STRIP 3-D), 35 MM/D-CINEMA (1:2.35)
  • Tratto da: ispirato ai personaggi del videogame "Resident Evil" della Capcom
  • Produzione: PAUL W.S. ANDERSON, JEREMY BOLT, DON CARMODY PER DAVIS FILMS/IMPACT PICTURES (RE5), CONSTANTIN FILM INTERNATIONAL
  • Distribuzione: WARNER BROS. PICTURES ITALIA
  • Data uscita 28 Settembre 2012

TRAILER

RECENSIONE

di Federico Pontiggia
“Ancora una volta la Umbrella Corporation ci ha ingannati, e di nuovo io e i miei amici ci siamo ritrovati a combattere per le nostre vite”. Parola di Alice (Milla Jovovich, la più bella di tutte), che ritorna per la quinta volta nel franchise multimilionario Resident Evil.
Retribution, l'ultimo capitolo, scritto, diretto e prodotto da Paul W.S. Anderson si direbbe “Alice in Wonderland”: la trama non ha importanza (del resto, l'ispirazione è il videogame survival-horror della nipponica Capcom), la continuità con i precedenti non è un must, ma il pastiche citazionista e derivativo (Shining, gli zombie romeriani, 28 giorni dopo, Ghost Rider, Matrix, Alien, Sucker Punch, il Lizard di Spider-Man e chi più ne ha…) è cotto a puntino, e con un certo gusto, come se il T-Virus della Umbrella ricadesse viralmente sulla stessa - parolona - drammaturgia.
Alice combatte sullo sfondo di Tokyo, NY, Mosca e il comunismo sovietico, Alice combatte in latex, sadomaso e maternità surrogata, Alice combatte con 3D ed effetti all'altezza.
Insomma, Alice vince, e vince Retribution: prologo al ralenti-rewind da paura, stereoscopia per ritrovare - complice l'aggetto - la superficie del mare e Milla eroina in vena.

CRITICA

"Finché il regista Anderson e la Jovovich non divorzieranno, ci tocca subire (è la sesta puntata) la saga del videogioco in cui la Umbrella produce i virus da zombie e la guerriera salva tutti. Insopportabile lista di orrori, fughe, donazioni di bimbe, mitra, sangue, mascheroni, che viaggia dagli Usa alla Cina e a Mosca ma potrebbe essere un ovunque catastrofico immaginato da una baracconata rumorosa tutta noia ed azione. Non è un incubo, ma una pagliacciata. Più fantasiosa una partita a flipper." (Maurizio Porro, 'Il Corriere della Sera', 28 settembre 2012)

"È giunta al 5° capitolo la serie 'Resident Evil', ispirata al noto videogame «survival horror» della giapponese Capcom su idea di Paul W.S. Anderson (da non confondere con il Paul Thomas Anderson di 'The Master'), che oltre a esserne il produttore ne ha diretto anche due o tre puntate, fra cui quest'ultima, 'Retribution'. (...) Sempre la stessa solfa, non c'è dubbio: il film partito in Usa con un weekend da 30 milioni di dollari è sceso nel corso della settimana a poco più di sei. Tuttavia 'Retribution', nel suo genere, non manca di valori: una protagonista convincente e di sicuro fascino come Milla Jovovich; nessuna fumisteria intellettuale e l'abilità di Anderson a spettacolarizzare con buone trovate visive e ritmi incalzanti il videogioco originario, senza cercare di renderlo altro da quello che è, un puro gioco cinematico." (Alessandra Levantesi Kezich, 'La Stampa', 28 settembre 2012)

"Alice continua ad abitare qui. Per la quinta volta. Torna la saga 'Resident Evil', degna di almeno due meriti: resuscitò gli zombi a Hollywood grazie al successo del primo capitolo (2002); mise sul tavolo degli imputati una corporation (la fantomatica Umbrella) come nessun popcorn movie aveva mai fatto, pochi anni dopo l'esplosione del dibattito no-global condotto in Usa da Naomi Klein e Michael Moore. (...) Simboli Urss a gogo (...), combattimenti pirotecnici, mostri repellenti (ma non molto difficili da uccidere) e un 3D basico che funziona come intrattenimento di grana grossa. Una saga rozza ma con un suo senso." ('Il Messaggero', 28 settembre 2012)

"Trama e continuità non sono importanti, ma il quinto capitolo della saga 'Resident Evil' ha un ottimo 3D, un prologo al ralenti-rewind da leccarsi gli occhi e un citazionismo da 'Shining' a '28 giorni dopo', da 'Matrix' ad 'Alien' - ipertrofico ma coerente. Sarà un videogame, ma non è un gioco da ragazzi." (Federico Pontiggia, 'Il Fatto Quotidiano', 28 settembre 2012)

"Quinto fragoroso episodio di un videogioco tra fantascienza e horror. Una storia identica alle altre, con l'inespressiva e armatissima Milla Jovovich in fuga dagli zombi. Quando si placa la terrificante musica, ci toccano i dialoghi, ancora più agghiaccianti. Il colmo: lei lavora all'Umbrella Corporation, ma è l'unica senza ombrello quando scoppia il temporale." (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 28 settembre 2012)
"Piacerà agli appassionati del ciclo che reclamavano un nuovo capitolo (questo è il quinto). Confesso che non ero tra i reclamanti. La serie mi sembrava ormai bollita. Avevo abbastanza torto. 'Retribution' è trai capitoli migliori. Milla è al massimo del suo sex appeal. E Paul Anderson si conferma tra i migliori action directors sulla piazza." (Giorgio Carbone, 'Libero', 28 settembre 2012)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy