Red State

USA 2011
Tre studenti decidono di rispondere all'annuncio via internet di una donna matura in cerca di partner sessuali, ma si troveranno di fronte a una terrificante forza 'sacra' dai letali propositi...
SCHEDA FILM

Regia: Kevin Smith

Attori: John Goodman - Joseph Keenan, Melissa Leo - Sara, Michael Parks - Abin Cooper, Kevin Pollak - Brooks, Michael Angarano - Travis, Elizabeth Tripp - Melanie, Stephen Root - Scerrifo Wynan, Deborah Aquila - Sig.ra Vasquez, Nicholas Braun - Billy-Ray, Jennifer Schwalbach - Esther, Kaylee DeFer - Dana, Kyle Gallner - Jarod, Alexa Nikolas - Jesse, Betty Aberlin - Abigail, Kerry Bishé - Cheyenne, Ralph Garman - Caleb, Molly Livingston - Fiona May, James Parks - Mordechai, Shawn Driscoll - Isiah, Molly Hagan - Janet Keenan, Patrick Fischler - Agente Hammond, David Marciano - Agente Eccles, Damian Young - Agente Carol, Haley Ramm - Maggie, Ronnie Connell - Randy

Sceneggiatura: Kevin Smith

Fotografia: David Klein

Montaggio: Kevin Smith

Scenografia: Cabot McMullen

Arredamento: Dorit Hurst

Costumi: Beth Pasternak

Altri titoli:

Red State - Fürchte Dich vor Gott!

Durata: 89

Colore: C

Genere: THRILLER HORROR AZIONE

Specifiche tecniche: RED ONE MX/CANON EOS 7D, 2K/REDCODE RAW (4.5K), 35 MM /D-CINEMA (1:1.85)

Produzione: THE HARVEY BOYS, NVSH PRODUCTIONS

NOTE
- IN PROGRAMMAZIONE AL 64MO FESTIVAL DI LOCARNO (2011) IN 'PIAZZA GRANDE'.
CRITICA
"(...) in Piazza Grande 'Red State' di Kevin Smith - passato al Sundance e anche molto criticato (l'anteprima internazionale è stata al Taormina Film Festival), in cui il regista analizza l'America attraverso la lente di una setta religiosa estremista e la sua specularità a un modello sociale, come si è affermato dopo l'11 settembre, in cui nel nome del terrorismo ogni persona diviene un possibile target. Certo il film è duro, e molto forte nella sua dichiarazione di intenti, ma non ha quella carica provocatoria, ambigua (...). Vedremo." (Cristina Piccino, 'Il Manifesto', 5 agosto 2011)

"Non stupisce che il regista (di 'Clerks' 1 e 2) stia promuovendo personalmente il film, di città in città. Siamo nel più puro dei 'torture porn', con l'aggravante che i gay - e tre ragazzi a caccia di sesso con una che potrebbe essere la loro mamma - sono trattati peggio delle streghe. Palline sadomaso in bocca, soffocamento con metri di plastica da cucina, manette, coltelli, un arsenale di armi da fuoco. Il predicatore folle, che ha teso la trappola, tiene un sermone delirante, e giù torture. Finché la polizia cerca i dispersi. Melissa Leo e John Goodman sono della partita, su fronti opposti e sempre bravissimi." (Mariarosa Mancuso, 'Il Foglio', 10 agosto 2011)