RAGAZZI DELLA MARINA

ITALIA - 1958
L'incrociatore Montecuccoli parte da Livorno con i cadetti dell'Accademia Navale per una crociera intorno al mondo. Istruttore degli allievi è un ottimo ufficiale soprannominato. "Basciù", il quale dimostra particolare interesse per tre cadetti, Bill, Archimede e Martin, nel cui giovane animo si combatte una fiera lotta tra i sentimenti propri dell'età ed il senso di responsabilità inseparabile dalla loro condizione presente e futura. Sulla nave sono imbarcati tre marinai, Esposito, Parodi e Tarin, legati tra loro da stretti vincoli d'amicizia. Il primo è figlio di padre ignoto e la coscienza della sua dolorosa condizione l'induce a rinchiudersi in un astioso isolamento; il secondo ha abbandonato una ragazza del paese, che aspetta un bimbo, frutto della loro relazione: egli vorrebbe trovare un lavoro all'estero per liberarsi di quel legame. Il terzo sogna avventure sentimentali. L'autorità benevola e comprensiva dei superiori, i rapporti di amicizia, cementati dalla vita comune, esercitano un'influenza morale positiva, cosicché tutti ritornano migliorati da questa prima esperienza di vita marinara.

CAST

NOTE

INTERPRETI: HANNO PARTECIPATO IL COMANDANTE G. BIRINDELLI E UFFICIALI E SOTTUFFICIALI DELLA "MONTECUCCOLI".
SCENEGGIATORI NON ACCREDITATI: RANIERI COCHETTI, DINO BARTOLO PARTESANO, DORE MODESTI.

CRITICA

"Come "Dinanzi a noi il cielo" è un film di propaganda per l'arma aerea, così questa nuova realizzazione di De Robertis si studia di attrarre i giovani verso la marina. E lo fa certamente con più vasto respiro e con maggiori ambizioni (...)". (U. Tani, "Intermezzo", 10/11, 15/6/1958).
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