Qualcuno verrà

Some Came Running

USA - 1959
Qualcuno verrà
David Hirsh, terminato il servizio militare, ritorna dopo molti anni a Parkman, mediocre città di provincia, dov'egli è nato. Qui vive suo fratello Frank con la moglie Agnes, che ha un profondo disprezzo per il cognato, scrittore d'ingegno, il cui sistema di vita contrasta col conformismo del piccolo centro provinciale. In casa di suo fratello, David conosce Gwen French, una maestrina intellettuale, della quale s'innamora; ma la ragazza s'interessa soltanto alla sua attività di scrittore, e respinge la sua corte. Deluso per il freddo contegno di Gwen, David si lega d'amicizia ad un inveterato giocatore, chiamato Fischio, e a Ginny, una ragazza dal passato burrascoso, ma sinceramente innamorata di lui. Respinto ancora una volta da Gwen, David parte con il suo amico e con Ginny; ma egli pensa sempre a Gwen e le telefona. Ella gli fa sapere che il suo romanzo è stato accettato da un editore, e gli dice che lo aspetta. Ma una visita di Ginny a Gwen rivela a quest'ultima la relazione esistente tra Ginny e David e fa sì che lo scrittore venga cacciato ancora una volta da Gwen. David è avvilito, si sente sempre più solo, ed anche la scoperta di una relazione tra suo fratello e la sua segretaria è, per lui, cagione di amarezza. Egli decide quindi di sposare Ginny, l'unica persona che abbia sempre dimostrato di nutrire per lui un sincero affetto. Ma...
  • Altri titoli:
    Verdammt sind sie alle
    Comme un torrent
    Como un torrente
  • Durata: 136'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Specifiche tecniche: 35 MM (1:2.35)
  • Tratto da: romanzo "Some Came Running" di James Jones
  • Produzione: SOL C. SIEGEL PER METRO-GOLDWYN-MAYER (MGM)
  • Distribuzione: MGM

NOTE

- CONSULENTE PER IL COLORE: C. HAGEDON.

CRITICA

"Il film, che tenta lo studio psicologico di personaggi di incerta fisionomia, risulta a volte eccessivamente lento. Il finale, di carattere grandguignolesco, appare di dubbio gusto. Molto buona, generalmente, la recitazione." (Segnalazioni Cinematografiche, vol. 45, 1959)

"Il film è un capolavoro del melodramma hollywoodiano (...) Grandi scene, battute memorabili. Da vedere". ('Venerdì di Repubblica', 21 luglio 2000)
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