Pulsar

BELGIO - 2010
Pulsar
Samuel vive a Bruxelles, dove lavora per una ditta di prodotti farmaceutici. La sua fidanzata, Mireille, è appena andata per New York, dove le è stato offerto uno stage in un prestigioso studio di architettura. Pochi giorni dopo la sua partenza, il computer di Samuel viene attaccato da un hacker. Sembra impossibile proteggere la rete wireless: c'è qualcuno che sta tramando nell'ombra per distruggere la sua vita di Samuel e la sua storia d'amore con Mireille. Chiunque potrebbe essere il colpevole...
  • Altri titoli:
    Pulsar. Love, Paranoia and Radio Waves
  • Durata: 94'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Specifiche tecniche: 35 MM
  • Produzione: CORRIDOR, FLANDERS AUDIOVISUAL FUND (VAF)

NOTE

- IN CONCORSO AL 63. FESTIVAL DEL FILM DI LOCARNO (2010) NELLA SEZIONE 'CINEASTI DEL PRESENTE'.

CRITICA

"Luddista e kafkiano, 'Pulsar' (...). Alex Stockman sulla scia di film americani indipendenti come 'Noise' (...) ci offre un pamphlet contro il wi-fi e le tecnologi di livida rabbia. (...) Ma la tecnologia è un sentiero infame da percorrere: già altri film hanno mostrato come cannibalizzi la memoria e, in alcuni casi, le emozioni, come possa devastare mesi di lavoro o anni di ricordi con un virus. Può anche uccidere, chiedere a Kubrik e Asimov." (Boris Sollazzo, 'Liberazione', 13 agosto 2010)
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