PROVA D'INNOCENZA

ORDEAL BY INNOCENCE

USA - 1984
PROVA D'INNOCENZA
Alla vigilia di partire con una spedizione scientifica per l'Antartide, il dottor Calgary - un paleontologo americano - dà un passaggio in macchina ad un giovane, Jack Argyle. E, poiché l'agenda di quest'ultimo è scivolata sul pavimento della vettura, solo a missione ultimata, e cioè due anni dopo, Calgary si fa carico di recarsi nel Devon, in Inghilterra, per restituirla al proprietario. Ma questi è morto, impiccato per matricidio. Jack aveva, sì, affermato che quella sera, nell'ora del delitto, egli si trovava altrove ed in auto con uno sconosciuto, ma senza la minima possibilità di prove non era stato creduto. Calgary, turbato dalla idea che la propria testimonianza avrebbe, all'epoca, salvato il giovane, si mette in testa di chiarire l'accaduto e, con l'agenda del morto alla mano, comincia a contattare ambienti e persone: ma incontra non solo mille ostacoli (e con sua grande sorpresa) da parte dei vari membri della famiglia Argyle, ma anche il disinteresse e l'avversione della stessa polizia. Evidentemente e per vari motivi, riaprire il caso non fa comodo a nessuno, tanto più, come tutti dicono, che Jack altri non era che un amorale e un lestofante. Calgary però non demorde, annota le sue osservazioni, ma non riesce a intuire il movente che ha causato la morte della signora Argyle (donna ricca ed autoritaria). L'americano è cosciente del fatto che se Jack era in macchina con lui, l'assassino è un altro e, probabilmente, qualcuno della famiglia, che circola e vive indisturbato e che rappresenta tuttora un pericolo mortale. Come è d'uso, tutti sono sospettabili: il marito della defunta (tra l'altro collezionista di armi), la figlia (con il marito handicappato) la quale verso la signora Argyle aveva forti motivi di risentimento, due figli adottivi, la giovane segretaria (amante del capofamiglia). In più, nello sfondo ci sono state questioni ereditarie. Fatto si è che, in un siffatto nido di vipere, l'incauto e cocciuto americano si trova fra i piedi altri due cadaveri. Alla fine e per esclusione, egli arriverà alla verità: l'assassina è la governante di casa che, perdutamente innamorata di Jack e falsamente da lui ricambiata (l'impiccato era anche sposato) aveva ucciso la madre del giovane, la quale minacciava di diseredarlo. Ma la polizia non potrà arrestarla, poiché la donna si uccide lanciandosi dall'alto di una rupe. E a Calgary non resta che lasciare il lindo paese ovattato dalla nebbia.
  • Durata: 88'
  • Colore: C
  • Genere: GIALLO
  • Specifiche tecniche: PANORAMICA A COLORI
  • Tratto da: ROMANZO "LE DUE VERITA'" DI AGATHA CHRISTIE
  • Produzione: GOLAN GLOBUS
  • Distribuzione: DLF - MULTIVISION

CRITICA

Lo spunto da cui muove il film è originale. La confezione del prodotto è abba stanza pregevole e tutto scorre sui binari di una onesta professionalità. (Segnalazioni cinematografiche)
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