PRIGIONIERI DEL MARE

ITALIA 1960
Un pescatore, Padron Giovanni, ha due figlioli, due ragazzi, entrambi facili agli entusiasmi propri della loro età. Il primo è preso da entusiasmo nel pensare ai misteri, che racchiude il mare; il secondo segue con trasporto i racconti di astronautica. Padron Giovanni pesca un relitto della "Iris", una motonave da 10 000 tonnellate, affondata nel 1942, in seguito a siluramento, è viene incaricato del recupero della nave. Il fatto eccita le fantasie dei ragazzi: il primo s'addormenta sui libri e sogna di scendere con un batiscafo negli abissi marini. Ha così l'opportunità d'osservare molte particolarità dell'ambiente, finché il batiscafo lo deposita in una grotta sottomarina. Qui i due fratelli trovano un naufrago dell'"Iris", prigioniero da diciassette anni in condizioni di esistenza primitive. Ma l'isolamento gli ha permesso di comprendere ed apprezzare la varia vita degli esseri marini, che illustra ai due ragazzi. Poi, saliti nel batiscafo, cercano tutti e tre di ritornare nel loro mondo ... e il sogno finisce. Ora riprende la vita reale: Padron Giovanni ritorna a casa e descrive il recupero dell'"Iris", condotto felicemente a termine.
SCHEDA FILM

Regia: Nino Zucchelli

Soggetto: Roberto Natale

Sceneggiatura: Nino Zucchelli

Fotografia: Mario Bernardo

Durata: 51

Colore: C

Produzione: SAN VITALE FILM

Distribuzione: REGIONALE

NOTE
FILM GIRATO CON ATTORI NON PROFESSIONISTI. SEMIDOCUMENTARIO IN CUI SI NARRA DI UN ASPIRANTE OCEANOGRAFO CHE SOGNA AVVENTURE NELLE PROFONDITA' DEI MARI. USCI' IN POCHISSIME SALE NEL 1960 E SPARI' SUBITO DALLA CIRCOLAZIONE.