Piranha 3D

Piranha 3-D

USA - 2010
3/5
Piranha 3D
Arizona. Lo sceriffo Julie Forester dovrà cercare di portare in salvo gli ignari turisti che si sono fermati sulle rive del lago Victoria, minacciati del pericolo provocato da una crepa che si è aperta sul fondo, a seguito di un terremoto, e da cui è uscito un banco di feroci piranha preistorici.
  • Durata: 88'
  • Colore: C
  • Genere: HORROR
  • Specifiche tecniche: ARRIFLEX 35-III/ARRIFLEX 435/PANAVISION PANAFLEX, 2K/SUPER 35 STAMPATO A 35 MM/D-CINEMA (3-D VERSION) (1:2.35) - TECHNICOLOR
  • Produzione: MARK CANTON, ALEXANDRE AJA, GRÉGORY LEVASSEUR, MARC TOBEROFF PER DIMENSION FILMS, CHAKO FILM COMPANY, INTELLECTUAL PROPERTIES WORLDWIDE, AJA/LEVASSEUR PRODUCTIONS
  • Distribuzione: BIM (2011) - DVD E BLU-RAY: 01 DISTRIBUTION HOME VIDEO-BIM (2011)
  • Vietato 14
  • Data uscita 4 Marzo 2011

TRAILER

RECENSIONE

di Valerio Sammarco
Dopo il passaggio a vuoto con Riflessi di paura, Alexandre Aja torna a dirigere un altro remake di un classico horror. E come accadde per Le colline hanno gli occhi riesce nella non facile impresa di riportare a galla (letteralmente) i temibili Piraña che nel 1978, tre anni dopo Lo squalo di Spielberg, invasero gli schermi grazie a Joe Dante. Oggi, come allora, la formula rimane quella del “b-movie di lusso”, in qualche modo impreziosita dal 3D che, è bene dirlo, non snatura il senso di un progetto volutamente pregno di carne, sangue e vorace ironia.
L'incontrollabile ferocia dei carnivori protagonisti, “riemersi” dalle falde preistoriche del fantomatico Lake Victoria, si scaglia contro qualsiasi corpo vivo (e morto) che incontra, amplificando la soddisfazione (immaginiamo) quando ad essere addentati saranno non tanto i muscoli di corpi scolpiti ma le carnose forme di innumerevoli e scollacciate pin up. E così, divertendosi anche a spappolare la testa di Eli Roth travolto da un motoscafo impazzito durante la notevole sequenza di “panico collettivo”, Alexandre Aja compie il definitivo passo che porta lo spettatore non più ad empatizzare semplicemente con i bagnanti terrorizzati, ma a trasformarsi egli stesso in piranha. Per sbranare quel che resta del cinema.

NOTE

- REMAKE DEL FILM "PIRANA" DIRETTO DA JOE DANTE NEL (1978).

- LA VERSIONE BLU-RAY (2011) E' IN 3D ANAGLIFICO (VISIBILE CON GLI OCCHIALINI PRESENTI NELLA CONFEZIONE) E IN REAL 3D (VISIBILE CON TV 3D, LETTORE BLU-RAY 3D E OCCHIALINI ATTIVI 3D FORNITI INSIEME AL TELEVISORE).

CRITICA

"Entrate in sala convinti di vedere un film di paura e uscite dopo aver riso tutto il tempo; altro che cine-panettone. Complice il 3D, è un tripudio di sederi nudi e seni rifatti; carni, metaforicamente, da macello per i piranha preistorici che si dimostrano ben più intelligenti di un branco di adolescenti dal testosterone alto. Il tutto servito con scene splatter allo stato puro. E quel pene solitario, staccato al malcapitato di turno, che veleggia, tridimensionale, verso lo spettatore alle corde rappresenta simbolicamente, meglio di ogni altra immagine, quanto valga questo film." (Maurizio Acerbi, 'Il Giornale', 4 marzo 2011)

"Spiacerà a chi si accosterà al prodotto con belle speranze motivate dai precedenti del regista ('Alta tensione') e dal ricorso di un vecchio azzeccato film con lo stesso titolo. Questo è solo una bufala splatter, dove le idee latitano e imperano gli effettacci più ovvii (che il 3D deprime anziché esaltare)." (Giorgio Carbone, 'Libero', 4 marzo 2011)

"Non è cinema d'autore ma il grande del cattivissimo francese Aja che massacra e umilia i figli degli Usa con i soldi di Hollywood (questo è il suo terzo film americanio). Sadico lui, masochisti loro, ammirati noi. L'originale di Joe Dante era, a confronto, Cappuccetto Rosso. Piranha che sbucano da bocche di pin-up, staccano a morsi pendenze virili (...), maciullano l'icona de 'Lo squalo' Richard Dreyfuss e colorano di rosso gli show acquatici di trucidi imbonitori (...). Aja erge ad eroi lo scienziato esagitato Christopher Lloyd ('Ritorno al futuro'), la poliziotta tosta, e molto vestita, Elizabeth Shue e due giovani magrolini. Horror satirico divertentissimo in un succulento 3D." (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 4 marzo 2011)

"Nello svolgimento della trama, nelle scelte narrative adottate da Alexandre Aja nella realizzazione di 'Alta tensione' (2003) parte della critica ha individuato la presenza di una personalità giovane e brillante, particolarmente creativa nell'ambito del film dell'orrore e del brivido, un genere da lui, finora, mai abbandonato. (...) Il titolo della sua 'fatica' più recente, 'Piranha 3D', farebbe pensare ad una riedizione, con aggiornamenti tecnologici, di 'Piranha' (1978) di Joe Dante. In realtà la 'storia' - risaputa, con situazioni piuttosto abusate, caratterizzata da debordante volgarità e comunque abbastanza concisa - ricorda quelle raccontate da Dante e da altri registi (Antonio Margheriti e James Cameron) e, come quelle, è centrata sulla letale voracità di questo pesce carnivoro." (Achille Frezzato, 'L'Eco di Bergamo', 4 marzo 2011)
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