Pinocchio

USA - 1940
Pinocchio
Walt Disney ha preso alcuni elementi dalla nota fiaba del Collodi, trasformandoli. Geppetto è divenuto un intagliatore di legno e fabbricante di giocattoli; Pinocchio è un pupazzetto vestito alla tirolese. Il grillo parlante è trasformato, non si sa bene perché, in un nanerottolo in cilindro e giubba, che ripete continuamente di essere la coscienza di Pinocchio, perché tutti, Pinocchio compreso, ne siano persuasi. La Fatina Azzurra è una graziosa fanciulla, che non ha nulla di fiabesco. La trama segue, negli episodi essenziali, il racconto di Collodi, ma dell'atmosfera poetica, dell'atmosfera morale create dal genio dello scrittore toscano, qui non c'è traccia. C'è invece una serie d'invenzioni tecniche, di fantasie cromatiche e musicali, degne d'interesse, ed anche, in certi punti, d'ammirazione.
  • Durata: 88'
  • Colore: C
  • Genere: ANIMAZIONE, FAVOLA, FAMILY
  • Specifiche tecniche: TECHNICOLOR, 35MM (1:1.37)
  • Tratto da: racconto omonimo di Carlo Collodi (1880).
  • Produzione: WALT DISNEY
  • Distribuzione: RKO - WALT DISNEY HOME VIDEO - DVD E BLU-RAY: WALT DISNEY STUDIOS HOME ENTERTAINMENT (2009)

NOTE

- SUPERVISIONE ALLA REGIA: BEN SHARPSTEEN, HAMILTON LUSKE

- REGIA SEQUENZE: BILL ROBERTS, NORMAN FERGUSON, JACK KINNEY, WILFRED JACKSON, T. HEE

- ANIMAZIONE: FRED MOORE, FRANKLIN THOMAS, MILTON KAHL, VLADIMIR TYTLA, WARD KIMBALL, A. BABTIT, ERIC LARSON, WOLFGANG REITHERMAN.

- 2 OSCAR 1940: MIGLIOR COLONNA SONORA E MIGLIOR CANZONE (WHEN YOU WISH UPON A STAR)

CRITICA

"La condensazione operata rispetto al libro ha portato ad allargare le parti di alcuni personaggi ma a sacrificarne molti altri ('Pinocchio - osserva ancora Disney - presentava il problema di un'eccessiva ricchezza di materiali: i soggettisti dovettero restringere il testo di Collodi in una trama compatta').
Mancano, per esempio, il paese delle api industriose, il colombo che porta Pinocchio da Geppetto, il tonno che aiuta Pinocchio e Geppetto a porsi in salvo; e mancano i rigidi e baffuti carabinieri col gran mantello nero tipici dell'Italia umbertina. La differenza sostanziale è che questo 'Pinocchio' disneiano non ha lati sgradevoli; più che un monello bighellone che dice bugie è un ragazzino bene intenzionato fuorviato da cattivi compagni. Ma diremmo che le trovate gustose ripagano sviamenti e cesure. Il paese dei balocchi è una grande idea visiva e le scene marine con la sniffante ciclopica balena sono eccezionali. E gradevoli sono le musiche di Harline & Washington. Ecco: quel che resta inalterato è il sapore della favola, il guizzo dell'invenzione geniale, la grande arca della fantasia. In Disney occorre anche riconoscere la vivacità dell'animazione, già 44 anni fa pressoché perfetta." ('L'Eco di Bergamo', 1 maggio 1984)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy