Piena di Grazia - La storia di Maria la madre di Gesù

Full of Grace

USA - 2015
4/5
Piena di Grazia - La storia di Maria la madre di Gesù
La storia del Nuovo Testamento dal punto di vista di Maria, madre di Gesù Cristo. Il film ripercorre gli ultimi anni della vita di Maria di Nazareth e i suoi sforzi per aiutare la nascente Chiesa cristiana a riguadagnare il suo incontro con il Signore. Si tratta della prima pellicola nella storia del cinema religioso realizzata sull'ultimo periodo di vita di Maria. Attraverso i suoi occhi il film, con un linguaggio intenso ed emotivo, tenta di esplorare l'incontro dell'uomo semplice con Dio, il momento in cui si è guardati dal Signore e che cosa questo può realmente significare.
  • Durata: 85'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Produzione: JUSTIN BELL PRODUCTIONS, IN COLLABORAZIONE CON OUTSIDE DA BOX, REKON PRODUCTIONS
  • Distribuzione: MINERVA PICTURES (2017)
  • Data uscita 27 Febbraio 2017

TRAILER

RECENSIONE

di Luca Pellegrini

Crede fermamente che Full of Grace sia un film diverso. Andrew Hyatt – laureato alla Loyola Marymount University di Los Angeles – lo ha girato in soli dieci giorni. Ma per lui e tutto il cast sono stati intensissimi. “Perché – confessa – è più come guardare una preghiera, e meno come guardare un altro film “basato sulla fede”. Vedere Maria come una madre sofferente, Pietro come un leader pieno di dubbi e la chiesa originaria piena di bellezza e di dolore, in tutta la loro umanità, mostrerà la fede e la Chiesa in un modo che speriamo il pubblico non abbia mai sperimentato prima”.

La sceneggiatura si concentra sugli ultimi giorni di vita di Maria e i suoi colloqui con Pietro, cui si aggiungono alcuni degli apostoli in cerca di una guida e di un senso. I dialoghi tra loro sono bellissimi, immersi in una natura pur diversa da quella della Palestina – il film è stato infatti girato in California. Pietro è preso dall’ansia: “La Chiesa non può riposare, non ora”, dice. È così: a dieci anni dalla morte di Gesù rivalità e tentazioni toccano già le prime comunità di coloro che “vivevano con la verità nel cuore – rivela l’Apostolo a Maria – e oggi vivono con la verità nella mente per capire cose che non potrebbero mai capire”.

Le diverse interpretazioni teologiche, l’embrione degli accesi dibattiti cristologici dei secoli a venire, le prime divisioni, sono già all’orizzonte. Maria ispira una grande serenità, dolcezza e sapienza. È interpretata con misura dall’attrice algerina Bahia Haifi, assai espressiva. Poco prima di spegnersi, ricorda agli apostoli una verità d’amore, pensando al Figlio: “Il suo cuore ha battuto insieme al mio per nove mesi, ora il vostro cuore batte col suo per l’eternità”. L’Assunzione è appena accennata, con Pietro che, dopo averla adagiata in un sepolcro, guarda subito in alto, verso il cielo. Prima, con un gesto di pietà filiale, le aveva baciato, delicatamente, una mano.

CRITICA

"Andrew Hyatt già regista di un paio di film non memorabili, si cimenta in 'Piena di grazia' con la figura di Maria di Nazareth, raccontata nei suoi ultimi giorni di vita. (...) Se non si trattasse di un film modesto, potremmo riflettere a lungo sulla distinzione tra autorevolezza e autorità, sul contrasto tra fede e conoscenza, sul senso di un'eredità raccolta da chi è stato testimone o da chi ha aderito a dei principi. Ma sarebbe un eccesso di zelo." (Mazzino Montinari, 'Il Manifesto', 2 marzo 2017)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy