PAZZO DI TE!

DOWN TO YOU

USA - 2000
PAZZO DI TE!
Al e Imogen, due studenti, si conoscono in un locale frequentato da giovani e si innamorano subito. Lei ha la passione per la pittura e prepara ad Al una sorpresa di compleanno in un galleria d'arte. L'anno scolastico sta per finire, gli studenti sono in grande fermento, Al perde una scommessa fatta con gli amici ed è costretto a non uscire con Imogen per recitare come comparsa nel film che Monk sta realizzando. Lei rimane delusa, e va in Francia per le vacanze estive. Lui comincia ad apparire nel programma tv che il padre, cuoco di fama, conduce sulla cucina. I due riprendono a frequentarsi, poco dopo lei crede di essere incinta, vuole rimanere sola e, quando la notizia si rivela falsa, i due restano separati. Ad una festa Cyrus cerca di sedurre Al che la respinge. Imogen, che è presente, lo informa che ha avuto un rapporto con Jim Morrison, un ragazzo del college. Dopo un forte litigio, Imogen va a San Francisco per finire gli studi. Preso il diploma, Al cade nella depressione, beve lo shampoo di lei. Dopo la guarigione, il padre organizza una festa, alla quale arriva anche Imogen. Parlano a lungo, poi sembra che lei vada via, ma torna indietro. Insieme vanno a vivere a Los Angeles, lei disegna copertine editoriali, lui lavora come cuoco in un ristorante.
  • Durata: 89'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Produzione: JASON KILIOT, JOANA VICENTE
  • Distribuzione: BUENA VISTA INTERNATIONAL ITALIA (2000)

CRITICA

"Storiella sentimentale d'una giovane coppia di studenti a New York: l'amore è ostacolato da contrasti, equivoci ed incomprensioni, dall'atmosfera euforica e nevrotica del college, ma finirà naturalmente col trionfare. Nella parte del padre di lui si ritrova il nostro vecchio amico Henry Winkler, il Fonzie della serie tv 'Happy Days'". (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 28 aprile 2000).

"Diretto dall'esordiente e poco promettente Kris Isacsson, pieno di faccette da sit-com tv, tutto sbatte e ribatte con le canzoni dei Velvet Crush, Inner Circle, Ramon Fernandez e una compilation studiata per il Cd da vendere col film, tra cui spicca per fortuna David Bowie con ‘Young Americans’. A questi giovani americani saporiti come l'acqua piovana s'addice la paradossale verità di una battuta di Picasso: ci vuole molto tempo per diventare giovani." (Silvio Danese, 'Il giorno', 29 aprile 2000)
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