PASSI DI DANZA SU UNA LAMA DI RASOIO

ITALIA - 1972
PASSI DI DANZA SU UNA LAMA DI RASOIO
Kathy, svedese, convive a Roma con Alberto Morosini. Un giorno, al Pincio, mentre attende l'uomo, assiste, mediante un cannocchiale a nolo, all'assassinio della ballerina Martinez. Il commissario Meruggi, messo al corrente della macabra visione, grazie a taluni indizi collega il delitto con uno precedente di cui fu vittima un'altra ballerina, una certa McDonald, ed è indotto a sospettare Alberto. Ma poi gli assassini di altre tre donne (una vecchia, una ballerina, una mondana) scagionano del tutto Morosini. Questi acconsente a un invito del commissario di impegnarlo come esca: i risultati però sono negativi. Né miglior fortuna ha Meruggi quando si serve - sempre come esca - anche di Kathy. Nei frattempo pure una giornalista, Lidia (sposata col musicista Marco e sorella di Silvia, un'ex ballerina), si è interessata al caso: mette la polizia sulla pista giusta, proprio nel momento in cui Alberto e Kathy sono in pericolo. L'assassino è Marco, paranoico che odia le ballerine da quando la cognata e amante Silvia si è infortunata a una gamba.
  • Durata: 88'
  • Colore: C
  • Genere: GIALLO
  • Specifiche tecniche: PANORAMICA TECHNICOLOR
  • Produzione: SEFI (ROMA) BALCAZAR (BARCELLONA)
  • Distribuzione: REGIONALE - VIDEO KINEO
  • Vietato 18

CRITICA

Il film si copre ipocritamente dietro un paravento-alibi "giallo" (la trama è puerile e si serve con estrema scarsezza dei materiali tipici del "genere") per poter presentare tranquillamente agli spettatori erotismo e terrore. Nella gratuità della narrazione e fra l'assoluta inconsistenza dello spettacolo spiccano - gravemente negative - scene di truculenti assassini e, soprattutto, sfacciate esibizioni erotiche. (Segnalazioni Cinematografiche).
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy