Ossessione

ITALIA - 1943
Ossessione
Un giovane vagabondo capita nella casa del proprietario di una trattoria di campagna e viene da questi ospitato. Tra il giovanotto e la moglie del padrone di casa inizia una relazione e i due decidono di fuggire. La donna però all'ultimo momento non se la sente di affrontare una vita nomade e ritorna all'ovile prima che il marito si accorga della fuga. Dopo qualche tempo i due coniugi si recano in città dove incontrano di nuovo il vagabondo. Il marito, che ha della simpatia per lui, lo convince a ritornare a casa loro. La passione tra i due amanti si riaccende e la donna convince il giovanotto a uccidere il marito, simulando poi un incidente d'auto. Ma la loro unione non è felice poiché il rimorso del delitto compiuto e il timore di essere scoperto dalla polizia ossessionano il giovanotto e lo rendono insofferente alla vita che conduce. Quando viene a conoscenza che la donna aspetta un bambino, per iniziare una nuova vita, i due decidono di abbandonare quei luoghi. Ma un incidente toglie la vita alla ragazza e il suo amante viene acciuffato dalla polizia.
  • Durata: 135'
  • Colore: B/N
  • Genere: DRAMMATICO
  • Tratto da: liberamente ispirato al romanzo "Il postino suona sempre due volte" di James Mallahan Cain
  • Produzione: I.C.I. (INDUSTRIE CINEMATOGRAFICHE ITALIANE)
  • Distribuzione: I.C.I. - M & R, SKEMA, GENERAL VIDEO, DELTAVIDEO, SIRIO HOME VIDEO, GRUPPO EDITORIALE BRAMANTE - DVD: RIPLEY'S HOME VIDEO

CRITICA

"La pellicola che risente l'influenza di lavoro d'oltre Alpe denota tuttavia un impegno nella ricerca minuziosa di particolari e nella creazione dell'atmosfera. Degna di rilievo l'interpretazione pur accusando alcuni squilibri." ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 18, 1943)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy