Ormai è fatta!

ITALIA - 1999
Ormai è fatta!
Il 23 luglio 1973 nel carcere di Fossano il giovane Horst Fantazzini, detenuto con una condanna a 22 anni, decide che è venuto il momento di tentare la fuga. L'operazione però si rivela ben presto più difficile del previsto, e Horst si vede costretto a prendere in ostaggio due agenti di custodia. A questo punto l'evasione può dirsi in pratica fallita, ma Horst non ha certo intenzione di arrendersi. Comincia così una lunga giornata, scandita dal lento trascorrere dei minuti e delle ore, lungo la quale si susseguono le trattative, le speranze, le paure degli ostaggi, l'ansia della moglie di Fantazzini, le telefonate dell'avvocato che inutilmente consiglia a Horst di arrendersi, una telefonata del padre, che rimprovera al figlio di fare il ladro senza una vera motivazione a differenza di quando lui aveva precisi obiettivi politico-sociali. Alla fine le richieste del ribelle vengono accolte: una macchina e due milioni in contanti. Ma mentre lui e i due agenti stanno per salire, arriva un cane della polizia a creare trambusto. Fantazzini si distrae, e dall'alto i tiratori scelti lo riempiono di proiettili. Portato in ospedale, dopo un'operazione viene salvato. Guarito, viene ulteriormente condannato. Ancora oggi è in carcere.
  • Altri titoli:
    Outlaw
  • Durata: 100'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA, DRAMMATICO
  • Tratto da: liberamente ispirato all'omonimo racconto autobiografico di Horst Fantazzini
  • Produzione: GIANFRANCO PICCIOLI PER HERA INTERNATIONAL FILM, IN COLLABORAZIONE CON RAI-RADIOTELEVISIONE ITALIANA, UNISTUDIO, MICLA FILM
  • Distribuzione: COLUMBIA TRISTAR FILMS ITALIA (1999) - MEDUSA - DVD: MEDUSA (2002); DVD: MINERVA PICTURES (2013)

NOTE

- REALIZZATO CON IL SOSTEGNO DEL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI-DIPARTIMENTO SPETTACOLO.

CRITICA

"È vero che il film e il suo autore si espongono molto a favore di una vicenda umana sulla quale la giustizia si è già pronunciata: discutibilmente, noi non sappiamo se è stato commesso un errore di cui sia opportuno invocare la riparazione. Ma non è tanto questo a interessarci quanto il pathos che la ricostruzione esprime, quanto il bel personaggio che Accorsi fa vivere in sintonia con eccellenti coprotagonisti come la guardia carceraria Solfrizzi o il sostituto procuratore Catania per dirne solo due tra molti. Un film forse non perfetto ma con molta anima". (Paolo D'Agostini, 'Annuario del cinema italiano 1999/2000')
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy