Ore disperate

The Desperate Hours

USA - 1955
Griffith, un pericoloso bandito, evade dal penitenziario insieme ad altri due detenuti, suo fratello Hal ed il grasso Kobish. I tre rubano una macchina e si rifugiano nella casa di un onesto cittadino, Daniel C. Hilliard, del tutto estraneo alla loro vicenda. La macchina rubata è stata nascosta nel garage dell'uomo e i tre malfattori, mentre tengono in ostaggio l'intera famiglia Hilliard, attendono che un'amica di Griffith procuri loro del denaro perché possano fuggire lontano. Tuttavia, anche se la polizia ha perso le loro tracce le ore passano lunghe e angosciose, il denaro non arriva all'ora stabilita e la situazione si fa di momento in momento più insopportabile fino a che la lunga e inutile attesa deprime il morale dei tre delinquenti che allentano i vincoli che li tengono uniti. Il fratello di Griffith chiede ed ottiene di andarsene da solo, ma incappa nella polizia e viene ucciso. La pistola che aveva in pugno appartiene a Daniel e diventa un indizio importante per la polizia che arriva così a circondare la casa di quest'ultimo, che nel frattempo è andato a prendere il denaro per i banditi lasciando moglie e figlio nelle mani degli evasi. Fermato dagli agenti fuori della sua abitazione Hilliard collabora con le forze dell'ordine per mettere in salvo i suoi i familiari.

CAST

NOTE

- NEL 1990 MICHAEL CIMINO NE HA REALIZZATO UN REMAKE CON MICKEY ROURKE, ANTHONY HOPKINS E MIMI ROGERS.

CRITICA

"L'argomento non è nuovo: ma la vicenda è narrata con ritmo incalzante e in modo da tener sospeso fino all'ultimo l'animo dello spettatore. Efficace l'interpretazione, specialmente da parte di Bogart e del March." ('Seganalzioni cinematografiche', vol. 39, 1956)
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