Ognuno ha diritto ad amare - Touch me not

Nu ma atinge-ma

ROMANIA, GERMANIA, REPUBBLICA CECA, BULGARIA, FRANCIA - 2018
Tre persone condividono la stessa incapacità a toccare l'altro. Laura lavora per anni nella stessa fabbrica di manichini. Spia la vita intima delle altre persone, mentre la sua non sembra funzionare. Paga per essere toccata, assumendo giovani ragazzi e fare in modo che possa creare un'illusione di intimità. Tudor è un attore che si guadagna da vivere come massaggiatore. Vuole una donna che rifiuti i suoi tentativi di entrare in contatto con lei. La segue continuamente, trovando un modo compensatorio per toccarla attraverso oggetti, o tramite i luoghi che ha toccato. Anche Paul è un attore, e pure lui è coinvolto in una relazione disfunzionale che ha a che fare con l'impossibilità di toccare.

CAST

NOTE

- CON IL SUPPORTO DI: EURIMAGES, EUROMÉTROPOLE DE STRASBOURG, ROMANIAN FILM FUND, MITTELDEUTSCHE MEDIENFÖRDERUNG (MDM), BULGARIAN FILM FUND, TORINO FILM LAB.

- SVILUPPATO CON IL SUPPORTO DI: CINEMART 2011 (IFF ROTTERDAM-ARTE FRANCE CINEMA AWARD), BINGER FILMLAB 2011 (AMSTERDAM), MEDIA DEVELOPMENT (2011), ATELIER DE LA CINEFONDATION-CANNES FILM FESTIVAL (2012).

- ORSO D'ORO, PREMIO GWFF MIGLIOR OPERA PRIMA AL 68. FESTIVAL DI BERLINO (2018).

CRITICA

"Da noi esce rititolato 'Ognuno ha diritto ad amare (Touch Me Not)' il film che ha vinto l'Orso d'Oro alla Berlinale 2018, aggiudicandosi anche il premio per la migliore opera prima. Riconoscimenti sconcertanti, secondo alcuni: perché l'esordio della romena Adina Pintilie è uno strano oggetto filmico; ma soprattutto, ti lascia perplesso su dove voglia andare a parare. (...) È un peccato; perché in partenza il film pone questioni sostanziali sulla relazione di chi è portatore di patologie (fisiche o psicologiche) col corpo e col desiderio; ma poi non riesce a creare empatia e, a tratti, rischia perfino l'effetto collaterale del voyeurismo." (Roberto Nepoti, 'La Repubblica', 14 febbraio 2019)

"Più o meno un anno fa, quando 'Ognuno ha il diritto di amare - Touch me not', scritto e diretto dall'esordiente Adina Pintilie, guadagnò a sorpresa l'Orso d'oro della Berlinale, furono in molti a criticare la scelta. Il presidente della giuria Tom Tykwer aveva parlato di verdetto molto discusso, destinato a stupire il pubblico. (...) Se l'obiettivo era la più totale e insensata sgradevolezza, possiamo dire che il film lo ha centrato brillantemente." (Fulvia Caprara, 'La Stampa', 14 febbraio 2019)
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