Obiettivo "Brass"

Brass Target

USA - 1978
Obiettivo
Al termine della II° Guerra Mondiale, mentre per ordine del generale Patton si sta trasferendo segretamente a Francoforte un grosso deposito di lingotti d'oro della Reichsbank, il treno speciale viene bloccato in una galleria; i 59 uomini della scorte vengono uccisi con il gas e l'oro viene fatto scomparire. Il generale americano, piccato per lo scacco subìto e rimproverato malignamente dal collega russo, decide di fare luce sull'impresa a tutti i costi prima di venire richiamato in Patria. Mentre il colonnello Rogers, direttore della Criminal Investigation Division, finge di far indagare i suoi complici, McCauley e Glichrist, il generale Patton affida l'incarico analogo al maggiore Joe De Lucca poiché, come gli è stato fatto notare dal giovane assistente Dawson, l'operazione è stata fatta secondo uno schema già usato proprio da De Lucca in Italia per una delle sue imprese di sabotaggio contro i Tedeschi. Rogers, cervello del colpo, fa sparire ad uno ad uno i complici e tutti coloro che gli possono impedire di mettere le mani sulla refurtiva e il suo obiettivo finale è proprio Patton. Ma, quando Joe ritrova Mara, una sua vecchia amica polacca, a suo tempo compagna del sedicente killer professionista Peter Shelley, i piani del nemico divengono chiari...
  • Durata: 110'
  • Colore: C
  • Genere: POLIZIESCO
  • Specifiche tecniche: PANAVISION, 35 MM (1:2.35) SCOPE
  • Tratto da: romanzo "The Algonquin Project" di Frederick Nolan
  • Produzione: BERLE ADAMS ARTHUR LEWIS PER MGM
  • Distribuzione: CIC (1979) - MGM HOME ENTERTAINMENT

CRITICA

"Nonostante che l'ambiente sia quello della Seconda Guerra Mondiale, il film è un poliziesco-avventuroso di grosso impegno spettacolare. La vicenda, come è di regola in questo genere, si sviluppa lentamente e con diversi colpi di scena; i misteri sono fitti, anche se il cospiratore Rogers è presentato come tale al pubblico sin dalle prime sequenze. L'interesse e la curiosità hanno il loro perno nel De Lucca e nei suoi pochi ma volenterosi collaboratori. Lo spettacolo, inoltre, secondo moduli tradizionali, è basato sulle ricostruzioni d'ambiente e sulle buone caratterizzazioni dei numerosi interpreti di sicuro mestiere. Il film, tuttavia, manca di impegno tematico e solo alcune figure offrono una sostanza umana che conferisce un poco di dignità a delle avventure che finirebbero per essere fini a se stesse." ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 86, 1979)
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