Norbit

USA - 2007
Norbit
Sin da bambino, l'esistenza del gentile ed educato Norbit è stata tutt'altro che facile. E le cose sembrano mettersi ancor peggio per lui ora che è in procinto di sposare l'orribile e meschina Rasputia. La vita di Norbit potrebbe finalmente prendere una piacevole svolta grazie al ritorno in città della bella Kate, il primo amore di Norbit...
  • Durata: 102'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Specifiche tecniche: 35 MM (1:2.35)
  • Produzione: DAVIS ENTERTAINMENT, TOLLIN/ROBBINS PRODUCTIONS
  • Distribuzione: UIP
  • Data uscita 23 Marzo 2007

RECENSIONE

di Valerio Sammarco

Timido orfanello cresciuto insieme ad altri bambini nel Golden Wonton Restaurant, Norbit (Eddie Murphy) viene forzatamente “adottato” dalla vigorosa e coetanea Rasputia (Eddie Murphy) all’età di nove anni. Non appena adulti si sposeranno, ma Norbit – letteralmente soffocato dalla mole e dall’arroganza della donna – continua a sognare l’amore perduto di quando era più piccolo, Kate (Thandie Newton), persa di vista ormai molti anni fa. Quando la ragazza torna in città, con l’intento di rilevare il vecchio orfanotrofio ancora gestito dall’anziano signor Wong (Eddie Murphy), Norbit comincia a sperare in una nuova vita. Ma Rasputia non è sulla stessa lunghezza d’onda… Ennesima operazione incentrata sul trasformismo di Eddie Murphy, ancora una volta triplo protagonista e improbabile donnone over 150 kg, Norbit (da lui stesso scritto – insieme al fratello Charles Q. – e prodotto) segna forse uno dei punti più bassi mai raggiunti dalla recente (e non) filmografia comico/demenziale di matrice statunitense: improponibili gag per cercare di accompagnare un plot a dir poco infelice, soliti luoghi comuni per tentare di strappare qualche risata e discutibili “trovate” si sovrappongono, affossando ancora di più, se possibile, il già “trasparente” lavoro di Brian Robbins, regista capace in passato di altrettanti, mirabili “capolavori” (Shaggy Dog… Papà che abbaia… non morde l’ultimo in ordine di tempo). Discorso a parte, poi, andrebbe fatto per l’edizione italiana del film, curata ovviamente da Tonino Accolla, “voce” di Eddie Murphy (anche in questo caso polifonica, come dai tempi de Il principe cerca moglie) da oltre venticinque anni. Ma sarebbe oltremodo ingeneroso, considerando che forse, stavolta, non è questo il peggiore dei mali.

NOTE

- CANDIDATO ALL'OSCAR 2008 PER MIGLIOR TRUCCO (RICK BAKER).

CRITICA

"Eddie Murphy sfiora l'Oscar con 'Dreamers' per poi scrivere, produrre e interpretare 'Norbit', una farsaccia sgangherata, scurrile e priva di una gag decente. (...) Sarà una lotta titanica per contendersi la palma del più scemo: vincono tutti, compresi gli sceneggiatori. I neri americani sembrano colpiti da improvviso benessere e accelerano la marcia verso il consumismo che si manifesta attraverso storie stupide e una coazione fatta di vestiti sgargianti, case arredate follemente e comportamenti infantili. Noi non possiamo: Spike Lee, diglielo tu." (Adriano Di Carlo, 'Il Giornale', 16 marzo 2007)
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