Non ti conosco più amore

ITALIA - 1980
Luisa, moglie dell'avvocato Paolo Malpieri, in un improvviso raptus di follia fa in modo che il marito venga internato in una clinica psichiatrica. Inoltre, quando si presenta per esaminare il caso il dottor Alberto Spinelli, Luisa lo scambia per il proprio marito. Alberto, sicuro che la soluzione del caso costituisca 'un balzo in avanti per la neuropatologia', induce Paolo a stare al gioco. Il Malpieri segue tremebondo Alberto e la sempre più scatenata Luisa mentre i domestici Tamir e Saba osservano perplessi la situazione. Giunge dall'Australia zia Maritza, giusto in tempo per regalare la casa alla nipote e per confondere le acque. Alberto, non rinunciando alla sua veste professionale di psichiatra, nonostante tutto, tenta di risvegliare la memoria di Luisa con la "sublimazione dell'autoanalisi", consistente nella annotazione precisa di ogni fatto della giornata. Essendo tale metodo risultato controproducente, alla fine ricorre all'allestimento di uno psicodramma nell'ufficio dell'avvocato. A questo punto Paolo deve ammettere che tutto è iniziato al momento in cui Luisa lo ha visto in equivoci atteggiamenti con la segretaria Allegra. Mentre lui confessa la colpa, lei ammette che tutto il resto era stato un ben architettato castigo. I Malpieri però si amano sinceramente e la loro vita in comune riprende serena.

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