Non sono un assassino

ITALIA - 2019
3/5
Non sono un assassino
Il vice questore Francesco Prencipe esce di casa per raggiungere il suo migliore amico, il giudice Giovanni Mastropaolo, che non vede da quasi due anni. Due ore di macchina per un colloquio di poche parole. Una domanda. Una risposta. Quella stessa mattina il giudice viene trovato morto, freddato da un colpo di pistola alla testa. Francesco è l'ultimo ad averlo visto. Solo sue le impronte nella casa. Solo suo il tempo per uccidere. A interrogarlo e accusarlo una PM che conosce il suo passato, a difenderlo l'avvocato amico di una vita. Nell'attesa che lo separa dal processo, le immagini del passato di Francesco si accavallano incoerenti nel disperato tentativo di arrivare al vero assassino. E alla verità di una vita intera.
  • Altri titoli:
    I'm not a Murderer
  • Colore: C
  • Genere: THRILLER
  • Tratto da: omonimo libro di Francesco Caringella (Newton Compton Editori)
  • Produzione: AGOSTINO SACCÀ E ALESSANDRO PASSADORE PER PEPITO PRODUZIONI, VIOLA FILM CON RAI CINEMA
  • Distribuzione: 01 DISTRIBUTION
  • Data uscita 30 Aprile 2019

TRAILER

RECENSIONE

di Valerio Sammarco
Riccardo Scamarcio sembra averci preso gusto. Dopo Il testimone invisibile è protagonista a breve giro di posta di un altro thriller.

Stavolta è il vice questore Prencipe, accusato di aver ucciso il giudice Mastropalo (Alessio Boni), suo amico da una vita. Mancano le prove schiaccianti, ma è altrettanto vero che lui è l’ultimo ad averlo visto vivo.

Tratto dal bestseller di Francesco Caringella, il film diretto da Andrea Zaccariello deve molto al montaggio di Massimo Quaglia (La sconosciuta, La miglior offerta, La ragazza nella nebbia, uno che di gialli se ne intende insomma), proprio per questo suo continuo andirivieni tra la vicenda portante (presente) e i vari frammenti dell’esistenza del protagonista.

Il punto è proprio questo, però: qual è stata, qual è, l’esistenza di Francesco Prencipe? Gli amici del cuore (oltre al giudice anche l’avvocato che ora lo difende, Edoardo Pesce), la moglie, la figlia, la giovane amante, un pm (Claudia Gerini) che lo accusa ma che sembra conoscerlo da molto tempo…




Come in un puzzle dalle tessere impazzite, i ricordi affiorano, ma quello che torna alla mente, quello che vediamo, è la realtà o una distorsione (in)consapevole della stessa?

Non male, al netto di quale situazione e/o dialogo rivedibili. Ma il meccanismo funziona.

NOTE

- REALIZZATO CON IL SOSTEGNO: MIBAC-DG CINEMA; CON IL CONTRIBUTO FONDAZIONE APULIA FILM COMMISSION; IN COLLABORAZIONE CON: MADELEINE, ALMA S.P.A., LUIGI SCAVONE.

- CANDIDATO NASTRI D'ARGENTO 2019 PER: MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA (EDOARDO PESCE).
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