Non c'è due senza quattro

ITALIA - 1984
Non c'è due senza quattro
Due ricchissimi uomini d'affari brasiliani, dovendo firmare un favoloso contratto ed avendo paura di essere fatti fuori dalla spietata concorrenza, si rivolgono alla più strana delle agenzie, organizzatissima a livello mondiale la quale si impegna per trovare dei sosia, da ingaggiare a carissimo prezzo per il breve tempo richiesto. È così che i due cugini Sebastiano ed Antonio Coimbra incontrano Wonder e Vance, rispettivamente un sassofonista ancora sotto la sorveglianza del direttore di un carcere ed uno spericolato "cascatore", tra l'altro scoperti addirittura in continenti diversi. I rapporti fra i due sostituti non sono all'inizio dei migliori, ma gli strani tipi fanno presto comunella, mentre per una settimana i due plutocrati di Rio de Janeiro se ne vanno in Europa. Ovviamente, l'impatto con la ricca realtà che attende le loro controfigure è sconvolgente: nella lussuosa villa, il personale è sbalordito per le nuove, curiose abitudini dei proprietari. Una poetica fanciulla, Olimpia, innamorata del raffinato ma sempre impacciato Sebastiano, e allibita, quanto felice delle inattese "avances" del medesimo. Lo psicanalista di Antonio dovrà invece trasecolare per le inimmaginabili reazioni del proprio paziente. Intanto, però, una banda di "killers" tallona i due (falsi) cugini; ma, nelle varie scorribande, ivi inclusa quella in un locale di assai dubbia fama, gli inseguitori hanno sempre la peggio. Un giorno Antonio scopre che lo psicanalista approfitta delle confessioni del suo paziente (quello autentico), per rifilare ai concorrenti preziose informazioni di natura finanziaria, Wonder e Vance decidono che è il momento di passare all'attacco, per scoprire chi veramente ci sia dietro tutte le macchinazioni contro i Coimbra, mentre questi ultimi tornano a Rio, pronti ad affrontare ogni rischio, pur di porre fine alla scandalosa presenza ed alle imprese "in loco" delle loro controfigure. Alla resa dei conti, in una "fazenda" vicina alla città, i cugini e i due sosia sono attaccati da un gruppo di mercenari, incaricati dall'ignoto committente di impadronirsi dei Coimbra prima del giorno della firma del famoso contratto. Nella rissa generale, Wonder e Vance fanno strage degli avversari, mentre piomba sul luogo anche il fantomatico e misterioso organizzatore di tutta la losca faccenda. Chi era costui e perché mai tanto attaccamento? Lo si scopre alla fine del film, mentre Wonder e Vance, incassato il loro robusto e meritato premio, partono verso lidi più tranquilli.
  • Durata: 99'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Specifiche tecniche: NORMALE A COLORI
  • Produzione: TRANS CINEMA TV
  • Distribuzione: CEIAD

CRITICA

I tempi di Trinità sono lontani, e il trio Clucher (Barboni) Hill (Girotti) Spencer (Pedersoli) da una stanca replica cazzotti a raffica e di comicità che sempre meno facilmente trova la via della risata. (Francesco Mininni, Magazine italiano tv) Il film, tutto basato sulle gesta di Terence Hill e Bud Spencer, promette comicità fatta di veloci gag e ridicole batoste. (Famiglia tv) Quella dei sosia è un'idea che ha sempre avuto fortuna nel cinema. E in questo film è la nota dominante ed è l'unica molla che tiene su il racconto, facendone uno spettacolo divertente, nonostante le stonature. (Laura e Morando Morandini, Telesette)
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