NOI UOMINI DURI

ITALIA - 1987
In mezzo ad un bosco sulle colline dell'Italia Centrale, una quindicina di persone di ambo i sessi seguono un corso di addestramento alla sopravvivenza. Tra gli altri fanno coppia Mario, un tranviere romano separatosi dalla moglie e Silvio, un giovane banchiere milanese. Di estrazione e caratteri diversi, i due però finiscono con il borbottare e con l'intendersi insieme: la vita è dura e scalare rocce con scarso companatico pure e, in più, per sopravvivere bisogna apprendere un sacco di cose difficili, tra cui accendere il fuoco senza fiammiferi e pescare nei torrenti a colpi di bastone. Silvio si innanmora di Cora, una biondina che è moglie di Ermanno una specie di Rambo, ma non ha speranze. Gran cosa sarebbe già di vincere insieme a Mario (e per dare una lezione a quell'arrogante) l'ultima competizione al termine del corso, dopo un giorno ed una notte passati a superare varie prove a punteggio. E Mario, che già aveva lasciato il campo arcistufo e convinto di non essere all'altezza, ma che è generoso anche se sfaticato, torna indietro per aiutare l'amico. La coppia si batte strenuamente e arriva seconda: Ermanno ha vinto, ma un attimo di abbandono di Cora il banchiere l'ha avuto. Dopo di che i due amiconi partono in vacanza per Venezia.

CAST

CRITICA

Una parodia sui maniaci delle scuole di sopravvivenza e una accoppiata vincente: Renato Pozzetto ed Enrico Montesano. (Teletutto)
Un "Rambo" tutto da ridere, interamente affidato alla simpatia dei due protagonisti. Si ride, ma sempre delle disgrazie altrui. E sai che soddisfazione... (Francesco Mininni, Magazine italiano tv)
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