MIO PADRE MONSIGNORE

ITALIA - 1971
MIO PADRE MONSIGNORE
Nel 1870 un giovane popolano, Orlando, presunto figlio di un monsignore e di una prostituta, stringe amicizia con un bersagliere piemontese, Carlo Alberto, il quale sostiene di essere figlio di re Vittorio Emanuele II e di una contadina. L'amicizia tra i due giovani minaccia di incrinarsi allorché Orlando scopre la propria sorella Chiara in compagnia di Carlo Alberto. Successivamente, poiché Carlo Alberto ha preso parte alla battaglia per la conquista di Roma, privi di sue notizie, Orlando e Chiara lo cercano inutilmente credendolo morto: in realtà il soldato piemontese si trova in carcere per un'infrazione al regolamento militare. Nel corso dei festeggiamenti per la liberazione della capitale, Carlo Alberto tenta invano di farsi riconoscere come figlio dal re d'Italia, mentre Orlando ha avuto una analoga delusione da un prelato che riteneva essere il proprio genitore. Uscito dal carcere, occasionalmente Carlo Alberto ascolta un compromettente colloquio di alcuni papalini, i quali, scambiandolo per una spia, lo feriscono gravemente. Ritrovato per caso da Orlando, questi, caricatoselo sulle spalle, lo rincuora, parlandogli del suo prossimo matrimonio con Chiara.
  • Durata: 105'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Specifiche tecniche: PANORAMICA EASTMANCOLOR
  • Tratto da: DALLA COMMEDIA "ROMA BAFFUTA" DI ANTONIO RACIOPPI
  • Produzione: PRESTANO CINEMATOGRAFICA
  • Distribuzione: PAC - LINEAFILM

CRITICA

Tipico esempio di commedia popolare romanesca, il film alterna pagine burlesche a pagine pensose, toni grotteschi e caricaturali a toni sentimentali, felici intuizioni a inutili forzature e momenti di stanchezza (Segnalazioni Cinematografiche 71)
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