Milano Palermo - Il ritorno

ITALIA - 2007
Milano Palermo - Il ritorno
Il pentito Turi Arcangelo Leofonte, ex ragioniere del clan mafioso degli Scalia, sta per uscire di prigione dopo aver scontato undici anni di pena nel carcere di Milano. Il suo viaggio verso la libertà prevede una nuova identità e una nuova sistemazione all'estero, ma la scarcerazione non è passata inosservata a Rocco Scalia, il colto ed elegante figlio del vecchio capo del clan, che alla morte del padre ne ha preso il posto gestendo, però, i suoi loschi affari in maniera imprenditoriale. Rocco è in cerca di vendetta ed è deciso a rientrare in possesso dei soldi di proprietà del clan sparsi in vari paradisi fiscali, ma a tentare di ostacolare il suo regolamento di conti troverà la scorta di poliziotti messa a disposizione di Leofonte. Tra loro figurano il Vice Questore Aggiunto Nino Di Venanzio e l'Ispettore Superiore Remo Matteotti, già di scorta al ragioniere durante il suo trasferimento nel carcere di Milano, riuniti in questa occasione e alle prese a loro volta con una serie di vicende personali legate ai tragici avvenimenti di undici anni prima...
  • Altri titoli:
    Milano-Palermo: il ritorno
    Milano Palermo: il ritorno
  • Durata: 95'
  • Colore: C
  • Genere: AZIONE, DRAMMATICO
  • Produzione: GLOBE FILM & SANMARCO FILM
  • Distribuzione: BUENA VISTA INTERNATIONAL ITALIA
  • Data uscita 23 Novembre 2007

NOTE

- CANDIDATO AL DAVID DI DONATELLO 2008 PER LA MIGLIOR CANZONE ORIGINALE.

CRITICA

"Sono legione i brani d'altri film che Fragasso impasta in 'Milano-Palermo, il ritorno'. Il seguito del modesto 'Palermo- Milano', dove il sottotitolo assicurava invano 'Solo andata', ha più ritmo dell'archetipo, risalente al 1995. Un ritmo che è come certe spezie in certi ristoranti: rendere la bistecca avanzata ieri ghiotta polpetta dell'indomani. Quanto agli attori, si esprimono a livello di tv, anche quando hanno curricula illustri. Già nel primo film della serie, in dodici anni Romina Mondello dimostra che non ha imparato molto." (Maurizio Cabona, 'Il Giornale', 23 novembre 2007)

"Esemplarmente sciatto, il film fa rimpiangere i poliziotteschi, ma annuncia a fine carneficina col volto del piccolo che non è finita qui. Gli attori ce la mettono tutta, da Raul Bova anche producer a Ricky Memphis, oltre alle new entry del perfido Lo Verso, della Pession e De Rienzo, che nel suo film stava dall'altra parte." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 23 novembre 2007)
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