Mia moglie è una bestia

ITALIA - 1988
Mia moglie è una bestia
Un pubblicitario milanese a corto di idee e con un esaurimento nervoso accetta il consiglio della convivente di prendersi alcuni giorni di vacanza in montagna. Sciando Gianni finisce in un crepaccio dove libera una cavernicola, Huc, ibernata da millenni. Nessuno, tuttavia, crede alla storia raccontata da Gianni che, creduto pazzo, viene rinchiuso in manicomio da dove esce, un anno dopo, "clinicamente guarito". Rincontrata Huc, divenuta una fotomodella, se la sposa.
  • Durata: 104'
  • Colore: C
  • Genere: COMICO
  • Specifiche tecniche: PANORAMICA A COLORI
  • Produzione: MAURA INTERNATIONAL FILM TIBER CINEMATOGRAFICA
  • Distribuzione: COLUMBIA TRI STAR FILMS ITALIA - VIVIVIDEO, CECCHI GORI HOME VIDEO

CRITICA

Momentaneamente sprovvisti di Celentano e Pozzetto, Castellano & Pipolo azzardano un Boldi protagonista. Fossero stati al casinò, avrebbero perso anche la camicia. (Francesco Mininni, Magazine Italiano tv) Il ricorrente appuntamento con la ditta Castellano & Pipolo regista sceneggiatori non dà nulla di nuovo. Tutt'altro questa farsa non valorizza né le risorse comiche di Boldi, né le scontate "doti" della Grimaldi. (Laura e Morando Morandini, Telesette)
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