Melissa P.

ITALIA - 2005
Melissa P.
Melissa è una ragazza siciliana di 16 anni. Delusa dal suo fidanzato Daniele, incerta e spaventata, intraprende un viaggio verso l'autodistruzione che la porta a scoprire un mondo di perversione sessuale per lei fino a quel momento inimmaginabile. L'ancora di salvezza per riuscire a tirarsi fuori dalla spirale di depravazione in cui è caduta potrebbe celarsi dietro il volto e i ricordi dell'amata nonna paterna, l'unica persona a cui Melissa si senta affine...
  • Durata: 105'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Tratto da: liberamente tratto dal romanzo "Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire" di Melissa Panarello (Fazi editore)
  • Produzione: FRANCESCA NERI, JOSE' IBANEZ E IONA DE MACEDO PER BESS MOVIE, PENTAGRAMMA FILMS ESPAGNA, SONY PICTURES RELEASING
  • Distribuzione: SONY PICTURES RELEASING ITALIA
  • Vietato 14
  • Data uscita 18 Novembre 2005

NOTE

- CANDIDATO AL NASTRO D'ARGENTO 2006 PER LA MIGLIORE CANZONE.

CRITICA

"Furba operazione commerciale? Tutt'altro, visto che il film 'Melissa P.' di Luca Guadagnino non è affatto il best seller 'Melissa P cento colpi di spazzola prima di andare a dormire' di Melissa Panarello. Assolutamente comprensibile che l'autrice ne abbia preso le distanze. Ma accade anche, ed è questa la piacevole sorpresa, che la libera ispirazione dal diario senza sole, quasi claustrofobico e talmente eccessivo nella sua voracità carnale da risultare paradossale della Melissa scrittrice non perde, nella narrazione per immagini, la sua intensità drammatica. C'è tutta l'ansiosa solitudine che diventa infantile riscatto da un'illusione d'amore, si avverte il grido d'aiuto di una sedicenne indaffarata in quell'intima acrobazia di sentimenti e pulsioni sessuali che è l'adolescenza. Gli sceneggiatori aggiungono personaggi chiave; trasformano la figura della mamma di Melissa, da casalinga accaldata nella bollente estate catanese a donna in carriera sempre assente da casa. E ne tolgono altrettanti alla pagina scritta (quella del padre e della sorellina). Ne viene fuori un racconto altro, girato con eleganza pur con qualche calo di tensione (finale blando), che arricchisce entrambi: scandaloso (in sala col divieto ai 14) ma non visivamente scioccante tra degradazione e resurrezione e generoso col cinema al quale regala una giovane, sorprendente, luminosa interprete, Maria Valverde." (Leonardo Jattarelli, 'Il Messaggero', 18 novembre 2005)

"Meglio rivedere in video quel capolavoro dei 'Dolci inganni': è lo stesso tema, ma la delicatezza profonda del tocco di Lattuada nel raccontare i turbamenti dell' adolescente diventa qui nel film di Guadagnino superficiale morbosità al servizio di un titolo reso pop da un best seller per teen agers. Una lista di esibizionismi sessuali a partire da quello che rese mitica la Lewinski cui Maria Valverde aggiunge ben poco di suo. Anche qui gran ritorno della nonna con una invecchiata Geraldine Chaplin cui spetta di dare i 100 colpi di spazzola." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 19 novembre 2005)
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