Mean Girls

USA 2004
Cady Heron si è trasferita da poco, dall'Africa, in una cittadina nei pressi di Chicago. Ben presto si rende conto di quanto sia dura la vita sociale per un'adolescente al liceo di North Shore e le cose si complicano ulteriormente quando si innamora di Aaron Samuels, l'ex fidanzato della ragazza più popolare della scuola, Regina George, detta anche l'Ape Regina. Tra le due ragazze inizia una sfida all'ultimo sangue che coinvolgerà tutti gli alunni del liceo...
SCHEDA FILM

Regia: Mark Waters

Attori: Lindsay Lohan - Cady Heron, Rachel McAdams - Regina George, Lacey Chabert - Gretchen Wieners, Amanda Seyfried - Karen Smith, Tina Fey - Sig.Na Norbury, Lizzy Caplan - Janis Ian, Daniel Franzese - Damian, Tim Meadows - Sig. Duvall, Amy Poehler - Sig.Ra George, Ana Gasteyer - Madre Di Cady, Neil Flynn - Padre Di Cady, Jonathan Bennett - Aaron Samuels, Rajiv Surendra - Kevin Gnapoor, Molly Shannon - Kristen Hadley, Jonathan Malen - Ragazzo Di Kristen, Courtney Chase - Sybillya, Dan Willmott - Sig. George, Clare Preuss - Caroline Krafft, Elana Shilling, Graham Kartna, Jeff Moser, Eve Crawford - Insegnante Di Inglese, Jack Newman - Insegnante Di Storia, Les Porter - Insegnante Di Chimica, Michelyn Emelle - Insegnante Di Musica, Bathsheba Garnett - Insegnante Di Tedesco, Ky Pham - Trang Pak, Daniel Desanto - Jason, Alisha Morrison - Lea Edwards, Bruce Hunter - Moderatore, David Sazant - Captano Della Marymount, Kaylen Christensen, Erin Jarvis, Jo Chim, Sharron Matthews - Joan La Segretaria, Chris Ploszczansky, Dwayne Hill - Allematore Carr, Diego Klattenhoff - Shane Oman, Wai Choy - Tim Pak, Julia Chantrey - Amber D'Alessio, Olympia Lukis - Jessica Lopez, Tyson Fennell - Nfume, Noelle Boggio, Alexandra Stapley - Taylor Wedell, Laura DeCarteret - Madre Di Taylor Wedell, Nicole Crimi - Kylie George

Soggetto: Rosalind Wiseman

Sceneggiatura: Tina Fey

Fotografia: Daryn Okada

Musiche: Rolfe Kent

Montaggio: Wendy Greene Bricmont

Scenografia: Cary White

Costumi: Mary Jane Fort

Effetti: Bob Sanderson, CIS Hollywood

Durata: 97

Colore: C

Genere: COMMEDIA

Tratto da: ROMANZO "QUEEN BEES AND WANNABES: HELPING YOUR DAUGHTER SURVIVE CLIQUES, GOSSIP, BOYFRIENDS AND OTHER REALITIES OF ADOLESCENCE" DI ROSALIND WISEMAN

Produzione: M.G. FILMS, PARAMOUNT PICTURES, BROADWAY VIDEO

Distribuzione: UIP

Data uscita: 2004-08-27

CRITICA
"Commedia adolescenziale con una marcia in più (la sceneggiatrice Tina Frey viene dal satirico 'Saturday Night Live'), il film di Mark Waters aggiorna il modello di 'Bella in rosa' con un supplemento di perfidia femminile. (...) Il meglio del film, ammorbidito da un finale politically correct, sta nella subdola e squisita cattiveria con la quale la straniera (la perfetta Lindsay Lohan) smantella il primato del terzetto. C'è da imparare vedendo 'Mean Girls'." (Michele Anselmi, 'Il Giornale', 27 agosto 2004)

"Classico film di teenager per teenager non solo americane: un 'Thirteen' in versione comedy. (...) Una storia, quella di 'Mean Girls', titolo di successo in Usa, che riflette una facile sociologia da telefilm, anche il libro di Rosalind Wiseman che sta alla base assicura che si tratta di storie vere ma rivedute e corrette nell'ottica della Hollywood che per evitare divieti taglia le parti più scabrose." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 25 agosto 2004)

"Acuta commedia giovanilistica diretta dall'interessante Mark S. Waters, già regista del pregevole 'La casa del sì' e collaboratore del tenebroso Darren Aronofsky, 'Mean Girls' è un veicolo perfetto per Lindsay Lohan, la 18enne che Hollywood ha ribattezzato 'La nuova Jodie Foster' dopo il sorprendente successo di 'Quel pazzo venerdì', sempre diretto da Waters. Diffidare delle apparenze: 'Mean Girls' è molto più graffiante di tanti drammoni presuntuosi sul disagio giovanile Usa. Tratto da un saggio sociologico di Rosalind Wiseman dal titolo pirotecnico: 'Come aiutare vostra figlia a sopravvivere ai cliché, al gossip, ai ragazzi e alle altre realtà dell'adolescenza'. Secondo colpaccio al box office per la Lohan. Ormai è una superstar." (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 27 agosto 2004)