MATRIMONIO IMPOSSIBILE

THE IN-LAWS

USA, GERMANIA - 2003
MATRIMONIO IMPOSSIBILE
Jerome Peyser è un tranquillo podologo felice per l'imminente matrimonio della figlia Melissa. L'incontro con il futuro suocero Steve Tobias, temerario agente della Cia, porta lo scompiglio nella sua vita fatta di routine quotidiana studiata nei minimi particolari. Una serie di avventure pericolose li vedrà fianco a fianco in giro per il mondo. E quando i rispettivi figli si troveranno in pericolo, quella che inizialmente sembrava una coppia male assortita si trasformerà in un duo formidabile.
  • Altri titoli:
    EIN UNGLEICHES PAAR
  • Durata: 97'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Specifiche tecniche: 35 MM
  • Produzione: FRANCHISE PICTURES, FURTHER FILMS, GERBER PICTURES, GLEN FILMS, MHF ERSTE ACADEMY FILM GMBH & CO PRODUKTIONS
  • Distribuzione: MEDUSA (2004)
  • Data uscita 8 Aprile 2004

NOTE

REMAKE DEL FILM "UNA STRANA COPPIA DI SUOCERI" (1979) CON PETER FALK E ALAN ARKIN, DIRETTO DA ARTHUR HILLER.

CRITICA

"Ogni volta che vedi l'ennesimo remake hollywoodiano ti viene voglia di andare ad affittarti l'originale per recuperare un ricordo piacevole guastato dalla mediocre industria dell'intrattenimento di oggi. Anche questo ultimo 'Matrimonio impossibile' del mai troppo convincente Andrew Fleming, remake dell'amabile commedia 'Una strana coppia di suoceri' (1979) di Arthur Hiller, non fa altro che convincerti che l'originale sia un capolavoro immenso. E si rischia di diventare passatisti. (...) Anche un abile mestierante come Hiller, se paragonato a Fleming, sembra possedere la classe di Ernst Lubitsch. Si salva la colonna sonora montata dal noto produttore Ralph Sall, anche se le musiche originali di John Morris erano ben altra cosa." (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 9 aprile 2004)

"Toh, chi si rivede. Torna sullo schermo 'Una strana coppia di suoceri', che nel film di Arthur Hiller del 1979 erano Peter Falk e Alan Arkin. (...) Nell'attuale 'Matrimonio impossibile' firmato Andrew Fleming lo spione è Michael Douglas e la sua vittima è Albert Brooks. La nuova coppia funziona meno della precedente, che per la sua impeccabile chimica fece addirittura epoca, perché il comico non è il cavallo di battaglia di Douglas junior, mentre Brooks è forse più interessante quando si dedica alla regia. Il rifacimento ripercorre i sentieri narrativi del film precedente, alzando il tiro con gli effetti speciali. Di veramente speciale non c' è però niente che vada al di là di un gradevole pretesto per una serata al cinema. (Tullio Kezich, 'Corriere della Sera', 10 aprile 2004)

"E' un fritto misto di: 007, Pantera rosa, Vizietto, con un po' di tanti film che parlano di preparativi matrimoniali, contrastati, tipo 'Indovina chi viene a cena', solo che il soggetto impresentabile qui è il padre dello sposo. (...) Due risate sicure, ma non più di due. Piange infine il cuore a rivedere la statuaria bellezza di Candice Bergen leggermente offuscata dall'età." (Paolo D'Agostini, 'la Repubblica', 9 aprile 2004)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy