Mamma mia che impressione!

ITALIA - 1951
Alberto, giovane della Parrocchia di Don Isidoro, è innamorato di Margherita e cerca di richiamare su di sé l'attenzione della ragazza. A causa della sua timidezza e delle sue attenzioni melense, però, riesce soltanto a combinare dei guai e a rendersi ridicolo. Quando un negoziante offre a Don Isidoro un presepe artistico che costa centomila lire, Alberto decide di partecipare ad una grande corsa podistica, organizzata dal Centro Podistico Italiano, nella speranza di vincere il premio, che ammonta appunto a centomila lire. Alberto potrà così procurare alla Parrocchietta un nuovo presepe e battere il favorito, il campione Arturo Cremaschi, suo rivale in amore. Ma con le sue sbadataggini, Alberto provoca, durante la corsa, una serie di incidenti, cosicché la gara verrà annullata e il giovanotto verrà stento salvato dalle violenze degli avversari.

CAST

NOTE

- SECONDO ALCUNE TESTIMONIANZE (FRA CUI QUELLA DI ALBERTO SORDI) VITTORIO DE SICA E' INTERVENUTO NELLA REGIA FINENDO, IN PRATICA, PER DIRIGERE IL FILM.

- LA P.F.C. (PRODUZIONE FILM COMICI) VENNE ISTITUITA PER L'OCCASIONE E SCIOLTA DOPO L'INSUCCESSO DEL FILM.

CRITICA

"Malgrado l'impegno di tanti nomi il film, pur essendo divertente (...) non si leva sulla media comune di tutti i film italiani d'oggi. Anch'esso mostra una insufficiente preparazione in sede di sceneggiatura, soprattutto per quello che riguarda la scelta delle situazioni e delle trovate comiche, alcune delle quali, e proprio le più indovinate, passano con disinvoltura ad altri episodi lasciando in sospeso la loro risoluzione". (G. Santarelli, "Rivista del Cinematografo", 5, 1951)
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